La cultura si fa comunità: a Cosenza torna il “Reading – Festival della Lettura”
Tre giorni di libri, teatro e musica al Museo dei Brettii e degli Enotri nel segno di “Giullari e Utopie”
Tutto è pronto per il tanto atteso ritorno del “Reading – Festival della Lettura”, l'evento promosso da UniterpreSila aps che si appresta a riaccendere la passione per i libri, la musica e la convivialità. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio, le sale del Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza si trasformeranno in un palcoscenico vibrante di incontri, performance ed espressioni artistiche, regalando alla città un'imperdibile atmosfera di festa e di condivisione culturale.
Un traguardo d'eccellenza tra identità cittadina e crescita civile
Giunto alla sua decima edizione, il festival si conferma come un'esperienza collettiva radicata nel territorio, capace di costruire relazioni profonde attraverso la forza della parola. Inserita nel programma nazionale del Maggio dei Libri, la manifestazione riceve per il secondo anno consecutivo il convinto sostegno dell'Amministrazione comunale di Cosenza.
Il Sindaco Franz Caruso ha espresso grande orgoglio per l'iniziativa, sottolineando come la città continui a scegliere la cultura come pilastro della propria identità e a onorare il titolo di “Città che legge”. Il primo cittadino ha evidenziato il valore profondo di una rassegna che trasforma la lettura in un gesto vivo e intergenerazionale, unendo letteratura, teatro e musica in uno spazio aperto di crescita democratica e civile.
Il centenario di Dario Fo e la Notte europea dei musei
Il cuore del programma di quest'anno batte a ritmo di teatro civile, inserendosi nelle celebrazioni ufficiali per il centenario della nascita di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame. L'ospite d'eccezione sarà l'attore Mario Pirovano, storico erede artistico del Premio Nobel, che sabato 23 maggio alle ore 20:00 porterà in scena il celebre spettacolo “Lu santo jullare Francesco”.
La serata coinciderà con la Notte europea dei Musei 2026, offrendo ai visitatori l'opportunità di accedere alla struttura al costo simbolico di un euro. Oltre alla performance teatrale, Pirovano terrà anche un workshop gratuito dedicato al corpo attoriale, mentre un focus letterario specifico vedrà la presentazione del libro “Io fo Arlecchino” di Patrizia Fulciniti e Cielo Pessione, con un dialogo di approfondimento sulle storiche maschere di Fo.
Un palinsesto ricco tra narrativa, poesia e canzoni d'autore
Il cartellone del festival spazia attraverso molteplici linguaggi artistici e grandi firme del panorama contemporaneo. Tra i momenti più attesi spicca la presenza dello scrittore Gioacchino Criaco con il suo nuovo romanzo “Dove canta il cuculo” edito da Piemme, arricchito dal reading dell'attore Carlo Gallo. Lo spazio della narrativa vedrà anche la presentazione del libro di Gianluca Veltri, “Una tenebra azzurra”, pubblicato da Ferrari editore.
La poesia troverà spazio con la silloge “Poesie da sotto al materasso” di Maria Canino, edita da La Gru, mentre la grande musica e i legami letterari saranno protagonisti sia con un concerto narrativo ispirato ad “Accabadora” di Michela Murgia, curato da Casa di Suoni e di Racconti, sia con una serata speciale dedicata all'universo e ai testi di Fabrizio De André, guidata da Gaspare Tancredi e Giuseppe Scarpelli.
La visione del Festival: il coraggio degli eretici e un ricordo speciale
“Giullari & Utopie” non è un semplice slogan, ma la vera e propria dichiarazione d'intenti che guida questa decima edizione. Gli organizzatori hanno spiegato che questa visione nasce dalla volontà di contrastare l'omologazione e l'appiattimento culturale del nostro tempo. Attraverso la scelta di libri e autori considerati necessari e utopici, il festival vuole richiamare il coraggio di chi sovverte l'ordine narrativo e si schiera con le minoranze, offrendo una verità alternativa capace di aprire la mente e lo spirito.
Omaggio a Francesca Marchese
Questa edizione, che gode anche del patrocinio dei comuni di Casali del Manco e di Spezzano della Sila, racchiude in sé un significato emotivo molto profondo: le tre giornate sono dedicate interamente alla memoria dell'attrice Francesca Marchese, grande amica del Festival prematuramente scomparsa nello scorso mese di marzo.