guardia di finanza
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Istigazione alla corruzione.

 

Per questo reato sono stati arrestati un consigliere comunale di Maropati e un ex amministratore dello stesso Comune nella piana di Gioia Tauro.

Accogliendo la richiesta di arresto formulata dal procuratore di Palmi Emanuele Crescenti, lo ha deciso il gip che ha disposto un'ordinanza di custodia cautelare per Fiorenzo Silvestro, di 53 anni, e di un suo sostenitore Sebastiano Valenzise, di 76 anni, rispettivamente ex sindaco ed ex vicesindaco di Maropati. Oltre all'arresto, eseguito stamattina dal gruppo di Gioia Tauro della Guardia di finanza, nei confronti dei due indagati, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo d'urgenza di 25mila euro.


   Stando alle indagini, Silvestro e Valenzise avrebbero promesso i 25 mila euro a un consigliere di maggioranza per indurlo a dimettersi e a far decadere l'amministrazione comunale entro il 20 febbraio di quest'anno, termine perentorio entro il quale viene effettuata la ricognizione dei Comuni nei quali occorrerà procedere alle elezioni dei nuovi organi elettivi con la prossima tornata elettorale di giugno.


   L'inchiesta della Guardia di finanza avrebbe permesso di documentare reiterati tentativi di istigazione alla corruzione perpetrati, sia direttamente da Silvestro che tramite l'ex sindaco Valenzise, nell'ambito di un disegno finalizzato ad influenzare la maggioranza. Un disegno che prevedeva la consegna del denaro in contante ad un altro consigliere comunale per pagare, di fatto, le sue dimissioni.

 

Guardia di Finanza

 

L'operazione

Accogliendo la richiesta di arresto formulata dal procuratore di Palmi Emanuele Crescenti, lo ha deciso il gip che ha disposto un'ordinanza di custodia cautelare per Fiorenzo Silvestro, di 53 anni, e di un suo sostenitore Sebastiano Valenzise, di 76 anni, rispettivamente ex sindaco ed ex vicesindaco di Maropati. Oltre all'arresto, eseguito stamattina dal gruppo di Gioia Tauro della Guardia di finanza, nei confronti dei due indagati, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo d'urgenza di 25mila euro.