Incendi boschivi in provincia di Cosenza, al via il piano di prevenzione per l’estate 2026
Prefettura, Regione Calabria e forze operative definiscono le strategie per il contrasto agli incendi tra droni, control room e nuove misure di coordinamento territoriale
Avviate in provincia di Cosenza le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi in vista della stagione estiva 2026. Nei giorni scorsi, presso la Prefettura, si è svolto un incontro istituzionale presieduto dal Prefetto Rosa Maria Padovano con l’obiettivo di definire le azioni condivise sul territorio nell’ambito del Piano Antincendio Boschivo 2026 della Regione Calabria.
Al tavolo hanno preso parte Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e rappresentanti dei dipartimenti regionali competenti in materia di foreste, agricoltura, ambiente e protezione civile. Presenti anche Calabria Verde, il Consorzio di Bonifica della Calabria, Anas e la Provincia di Cosenza, coinvolti nel raccordo operativo delle attività sul territorio e nella gestione delle infrastrutture maggiormente esposte al rischio incendi.
Nuove tecnologie e pianificazione anticipata nel Piano AIB 2026
Nel corso della riunione il Prefetto Padovano ha sottolineato “il ruolo fondamentale della prevenzione nella gestione del rischio incendi”, evidenziando la necessità di un impegno coordinato tra tutte le istituzioni coinvolte.
È stato inoltre illustrato il nuovo impianto del Piano AIB 2026, che introduce strumenti innovativi e una pianificazione anticipata del rischio. La campagna antincendio boschivo prenderà il via il 15 giugno e si concluderà il 15 ottobre. Tra le principali novità figurano il potenziamento della Control Room regionale e l’utilizzo dei droni per il monitoraggio del territorio e il supporto alle decisioni operative durante le emergenze.
Prevista anche l’istituzione di una cabina di regia regionale finalizzata a garantire un coordinamento costante tra tutti gli enti coinvolti nelle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi.
Attenzione alle aree agricole e ai territori più esposti
Il Piano AIB 2026 punta su un approccio definito innovativo, basato sull’integrazione degli scenari climatici futuri nella pianificazione territoriale. Particolare attenzione viene riservata alle aree agricole e alle zone di interfaccia tra urbano e rurale, considerate sempre più vulnerabili agli incendi anche a causa degli effetti dei cambiamenti climatici.
A seguito dell’incontro è stata diramata una direttiva firmata dal Prefetto di Cosenza e dal Dipartimento regionale della Forestazione, indirizzata ai Comuni e agli enti territoriali. Le amministrazioni locali saranno chiamate a rafforzare le attività di manutenzione del territorio, il controllo della vegetazione e l’aggiornamento dei piani comunali di protezione civile.
Richiamata anche la responsabilità dei proprietari e dei conduttori di terreni agricoli e aree incolte, obbligati alla pulizia dei fondi e alla realizzazione delle fasce tagliafuoco necessarie a limitare la propagazione delle fiamme.
Informazione e prevenzione al centro della strategia
Un ruolo centrale sarà affidato anche alle attività di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, considerate fondamentali per promuovere comportamenti responsabili durante i periodi di maggiore rischio.
Il Prefetto Padovano ha ribadito che “l’attivazione anticipata e coordinata delle misure di prevenzione rappresenta una priorità assoluta per la provincia”, evidenziando come la collaborazione tra istituzioni, enti territoriali e cittadini rappresenti uno degli strumenti principali per contenere il rischio incendi durante la stagione estiva.