Nel 2025 i Comuni calabresi hanno incassato complessivamente 17,3 milioni di euro dalle sanzioni per il superamento dei limiti di velocità. Il dato emerge da un’analisi condotta da Facile.it sui rendiconti pubblici e comprende i proventi generati attraverso autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione. La cifra riguarda esclusivamente le amministrazioni comunali che hanno dichiarato entrate derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.

Villapiana guida la classifica regionale

Al primo posto si colloca Villapiana, in provincia di Cosenza, con incassi pari a 6.990.889 euro. Seguono Rocca Imperiale, con 2.821.595 euro, e Simeri Crichi, con 2.311.798 euro. Subito fuori dal podio si trovano Trebisacce, con 910.587 euro, e Tarsia, con 900.570 euro. Completano le prime posizioni Montepaone, con 780.327 euro, Cassano all’Ionio, con 780.323 euro, Spezzano Albanese, con 387.538 euro, Palmi, con 319.768 euro, e Paola, con 238.598 euro.

Estate, il periodo più critico per la sicurezza stradale

L’analisi richiama anche l’attenzione sulla sicurezza stradale durante i mesi estivi. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto Emg e basata sugli ultimi dati Istat disponibili, tra giugno, luglio e agosto del 2025 in Calabria si sono verificati 905 incidenti con lesioni alle persone. Il dato rappresenta il 29% del totale annuale. Il mese più critico è stato agosto, durante il quale sono stati registrati 350 sinistri. Numeri che confermano come l’aumento degli spostamenti e del traffico nei mesi estivi richieda maggiore prudenza alla guida e un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo sulle strade.