Un botta e risposta che vede protagonisti l’Amministrazione comunale e i rappresentanti delle attività produttive di via XXIV Maggio, nell’ottica del cambiamento dei nuovi sensi di marcia su una delle principali arterie della città.

Al centro della discussione c’è soprattutto quanto evidenziato nel comunicato dell’Amministrazione, dove il nuovo senso di circolazione è stato indicato come una richiesta pervenuta da residenti e commercianti.

La precisazione della Consulta

Un passaggio che i rappresentanti delle attività produttive non hanno affatto gradito, tanto da intervenire per chiarire la propria posizione.

«Corre l’obbligo precisare che tale affermazione non è esatta – spiegano – in quanto è l’Amministrazione che propose alla Consulta ed ai Comitati di Quartiere le suddette modifiche sulla viabilità, proposta accolta ma con molte riserve e subordinata ad un provvedimento risolutivo».

Le richieste rimaste sul tavolo

La Consulta del Commercio e i Comitati di Quartiere di via XXIV Maggio e via Adua ribadiscono infatti una richiesta avanzata ormai da tempo: l’apertura di due o tre traverse di congiunzione tra via XXIV Maggio e viale Mancini.

Secondo i commercianti, sarebbero queste le soluzioni concrete e strutturali in grado di rispondere realmente alle esigenze di sicurezza e di migliore deflusso della circolazione.

«Un semplice palliativo»

Il provvedimento annunciato dal Comune viene invece giudicato come «un semplice palliativo», ritenuto inefficace rispetto alle reali necessità della zona.

Per queste ragioni, pur ribadendo il rispetto verso le istituzioni, la Consulta del Commercio prende nettamente le distanze dalla decisione assunta dall’Amministrazione comunale, aprendo di fatto un nuovo confronto su una questione che continua a tenere banco nel cuore della città.