Allacci abusivi alla rete idrica nel Crotonese, Montuoro: «La legalità si costruisce con controlli e collaborazione»
L’assessore regionale all’Ambiente e alla Legalità commenta l’operazione condotta a Isola Capo Rizzuto: «La sinergia tra istituzioni e forze dell’ordine sta dando risultati concreti»

I recenti controlli che hanno portato alla denuncia di cinque persone a Isola Capo Rizzuto per allacci abusivi e prelievi irregolari dalla rete idrica rappresentano, secondo l’assessore regionale all’Ambiente e alla Legalità Antonio Montuoro, «l’ennesima dimostrazione di come il contrasto all’illegalità passi attraverso un’azione coordinata, costante e strutturata».
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Crotone, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio, insieme ai tecnici del Consorzio di Bonifica.
Gli accertamenti hanno riguardato allacci abusivi riconducibili, secondo quanto riferito, a strutture ricettive, villaggi turistici e privati.
Il nodo dei consumi nel periodo estivo
Montuoro sottolinea come l’intervento sia avvenuto in una fase particolarmente delicata dell’anno, caratterizzata dall’aumento delle presenze turistiche e, di conseguenza, da una maggiore domanda idrica.
In questo contesto, garantire un accesso equo a una risorsa primaria come l’acqua significa, per l’assessore, tutelare non soltanto il rispetto delle regole, ma anche cittadini e operatori economici che agiscono nel rispetto della legge.
«I risultati non sono frutto del caso»
L’assessore evidenzia inoltre come i risultati ottenuti derivino da un’attività continuativa di controllo e presidio del territorio.
«Mi preme sottolineare che risultati come questi non sono mai frutto del caso», afferma Montuoro, richiamando il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dagli enti coinvolti nelle verifiche.
Secondo l’esponente della Giunta regionale, la collaborazione tra Sorical, Arpacal, Calabria Verde e Consorzio di Bonifica starebbe producendo effetti concreti nel contrasto agli illeciti e nella verifica di eventuali allacci abusivi.
La strategia della collaborazione permanente
Montuoro rivendica la scelta della Regione Calabria di puntare su un sistema stabile di collaborazione tra enti e organismi impegnati nella tutela della legalità.
Un modello che, attraverso protocolli d’intesa e procedure operative condivise con le forze dell’ordine, punta a rendere più efficace l’azione di prevenzione e contrasto.
«Quando amministrazioni, autorità giudiziaria, forze di polizia ed enti gestori lavorano nella stessa direzione, diventa possibile difendere con maggiore incisività i beni comuni e garantire servizi più efficienti ai cittadini», sottolinea.
Il plauso ai Carabinieri e al Consorzio di Bonifica
L’assessore conclude esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Arma dei Carabinieri e dal personale del Consorzio di Bonifica.
Un ringraziamento particolare viene rivolto al commissario del Consorzio, Giacomo Giovinazzo, ai tecnici e a tutti gli operatori impegnati nei controlli, anche durante il periodo estivo.
Per Montuoro, l’operazione conferma che il contrasto all’illegalità passa soprattutto dalla presenza costante sul territorio e da una collaborazione concreta tra istituzioni, capace di produrre effetti diretti nella tutela delle risorse pubbliche e dell’interesse collettivo.