Maltrattamenti e violenze sulla compagna, condannato a oltre due anni di carcere
Il Tribunale di Castrovillari riconosce le responsabilità dell’uomo dopo anni di soprusi denunciati dalla vittima. Disposti anche risarcimento danni e pagamento delle spese processuali
Il Tribunale di Castrovillari ha condannato un uomo di 65 anni a due anni e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti e violenze reiterate nei confronti della compagna, una donna di 43 anni. La sentenza ha disposto anche il pagamento delle spese processuali e il risarcimento dei danni alla parte civile.
Secondo quanto emerso nel processo, la vittima avrebbe subito per anni episodi di violenza fisica e verbale all’interno dell’ambiente domestico. La donna, intimorita dalle possibili conseguenze per sé e per il figlio minore, avrebbe trovato solo successivamente il coraggio di denunciare i fatti alle autorità.
Le indagini e il percorso giudiziario
Nel corso del dibattimento il Tribunale ha ricostruito le responsabilità dell’imputato attraverso testimonianze e accertamenti che hanno delineato un quadro di comportamenti ritenuti sistematici e particolarmente gravi.
La decisione dei giudici arriva al termine di un lungo percorso giudiziario che aveva già registrato un importante provvedimento sul piano civile. In precedenza, infatti, la Corte di Cassazione aveva disposto l’affidamento esclusivo del figlio minore alla madre, allontanando il bambino dal contesto familiare ritenuto problematico.
Il sostegno legale alla vittima
La donna è stata assistita dagli avvocati Ettore Francesco Zagarese e Mariateresa Fontana, che l’hanno seguita sin dalla fase delle indagini preliminari fino alla conclusione del processo.
I legali hanno lavorato alla costruzione del quadro probatorio sia in sede penale sia civile, accompagnando la vittima in un percorso complesso e delicato. Il loro intervento, secondo quanto evidenziato nel procedimento, è stato determinante anche nell’ottenimento dell’affidamento esclusivo del minore disposto dalla Cassazione.