Protesta di agricoltori e autotrasportatori, la mobilitazione continua in Calabria
Assemblea a Settimo di Montalto e disagi alla circolazione. I manifestanti annunciano nuove iniziative e puntano al 30 ottobre: «Bloccheremo il Paese da Nord a Sud»

La protesta degli agricoltori e autotrasportatori va avanti: in serata l’assemblea cittadina a Rende.
A Settimo di Montalto, nei pressi della stazione di servizio Metallo Petroli, un’assemblea ha riunito manifestanti e lavoratori
La protesta in Calabria non si ferma. Agricoltori e autotrasportatori rilanciano la mobilitazione e guardano già al 30 ottobre, quando annunciano di voler bloccare il Paese da Nord a Sud.
Una giornata di disagi alla circolazione tra Montalto, Cosenza Nord e Cosenza Sud, con il coinvolgimento anche degli studenti del Majorana-Valentini di Castrolibero, scesi in piazza per far sentire la propria voce.
L’assemblea cittadina
A Settimo di Montalto, nei pressi della stazione di servizio Metallo Petroli, un’assemblea ha riunito manifestanti e lavoratori, accomunati dalle difficoltà legate al caro carburanti e alla pressione fiscale.
«Non ce la facciamo più», è il grido che arriva dal presidio.
Un giovane autotrasportatore chiede interventi immediati: «La colonnina della benzina la vogliamo vedere almeno a un euro e sessanta. Ma non è solo questo: vogliamo dei tagli sulla pressione fiscale».
E il messaggio per i prossimi giorni è netto. Un rappresentante del presidio annuncia: «Il 30 ottobre bloccheremo il Paese da Nord a Sud. Dobbiamo mettere al centro la dignità delle persone. La nostra intenzione è non fermarci fino al 30».
La mobilitazione continua. E dalla Calabria, adesso, lo sguardo è rivolto alla protesta nazionale.