Paola, medico aggredito al Pronto soccorso dopo la dimissione di un paziente
La tensione sarebbe esplosa al termine degli accertamenti sanitari. Il medico, di origine cubana, è stato soccorso dai colleghi e non avrebbe riportato ferite gravi

Un nuovo episodio di violenza si sarebbe verificato all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Paola. Nella serata di lunedì, un medico di origine cubana in servizio nella struttura sarebbe stato aggredito al termine della visita effettuata su un giovane giunto in ospedale insieme al padre.
La discussione dopo la dimissione
Dopo gli accertamenti sanitari, il paziente sarebbe stato dimesso. La decisione del medico avrebbe però suscitato la reazione del giovane e del genitore, che avrebbero manifestato il proprio disappunto. La situazione sarebbe rapidamente degenerata, fino a sfociare in un’aggressione ai danni del sanitario che aveva disposto la dimissione.
L’intervento degli operatori
A evitare conseguenze più gravi sarebbero stati gli altri operatori presenti nel reparto, intervenuti per fermare l’aggressione e riportare la calma. Il medico sarebbe stato subito assistito e, secondo le prime informazioni, non avrebbe riportato ferite di particolare gravità. L’episodio torna però a porre al centro il tema della sicurezza del personale sanitario, sempre più spesso esposto a situazioni di tensione e violenza nei reparti di emergenza.