Casa di riposo abusiva scoperta con 11 anziani e farmaci scaduti
Controlli della Polizia locale fanno emergere irregolarità gravi accertamenti in corso
Una casa di riposo abusiva è stata scoperta a Vibo Valentia all’interno di un appartamento condominiale, dove veniva gestita una presunta comunità familiare senza le necessarie autorizzazioni. L’intervento della Polizia locale è scattato a seguito di alcune segnalazioni, portando alla luce una situazione di forte criticità. Al momento del controllo, gli agenti hanno trovato nove anziani presenti, ai quali si aggiungevano altri due ricoverati in ospedale, superando così il limite massimo di sei ospiti previsto dalla normativa regionale.
Farmaci scaduti e terapie somministrate da personale non qualificato
Durante l’ispezione sono stati rinvenuti numerosi farmaci, tra cui psicofarmaci e antidolorifici, conservati in modo non sicuro e in diversi casi scaduti anche da anni. È stata inoltre accertata la somministrazione delle terapie da parte di personale privo delle necessarie qualifiche, elemento che aggrava ulteriormente il quadro emerso. Le verifiche sono state condotte con il supporto dell’Azienda sanitaria provinciale e dei servizi sociali, chiamati a intervenire per garantire la tutela degli ospiti.
Sequestri e indagini in corso su gestione e responsabilità
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati anche alimenti privi di tracciabilità e in parte deteriorati. Diverse le ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti, tra cui esercizio abusivo della professione sanitaria, detenzione di medicinali guasti e falsità ideologica. I farmaci ritenuti pericolosi sono stati posti sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti sulla posizione degli anziani coinvolti e sulla gestione complessiva della struttura.