Filippo Mancuso
Filippo Mancuso

Entra nella fase operativa il percorso per la redazione del documento programmatico pilota dedicato all’area strategica “Città-Territorio dei Due Mari: Catanzaro-Lamezia”. Il vicepresidente della Regione Calabria e assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Difesa del suolo e Politiche per la Casa, Filippo Mancuso, ha presieduto alla Cittadella regionale una riunione con dirigenti, funzionari ed esperti del settore. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, il presidente dell’Istituto nazionale di Urbanistica – Sezione Calabria, Domenico Passarelli, la docente dell’Università della Calabria Annunziata Palermo e il promotore del movimento Catanzaro-Lamezia, Piero Amato. L’obiettivo è costruire una visione condivisa dell’Istmo, superando i confini amministrativi e coordinando pianificazione urbanistica, infrastrutture, tutela del paesaggio e sviluppo economico.

Lamezia, Germaneto e Statale 280 al centro del progetto

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i principali ambiti di intervento previsti dalla deliberazione della Giunta regionale del 25 marzo 2026. Per Lamezia Terme l’attenzione è rivolta alla riqualificazione dell’area industriale ex Sir e alle opportunità connesse alla portualità turistica. Per Catanzaro, invece, il sistema universitario e sanitario di Germaneto viene indicato come uno dei principali motori di crescita. Un ruolo centrale sarà affidato anche alla Strada statale 280, considerata l’asse attorno al quale sviluppare un sistema urbano diffuso e meglio collegato. Tra le ipotesi affrontate figurano il potenziamento della mobilità sostenibile, l’integrazione delle reti infrastrutturali e lo sviluppo di una metropolitana di superficie capace di connettere i diversi centri dell’area.

Regione, Inu e Unical insieme per il nuovo modello territoriale

La predisposizione del documento sarà accompagnata da una collaborazione tecnico-scientifica tra Regione Calabria, Istituto nazionale di Urbanistica e Laboratorio LabPGIS dell’Università della Calabria. L’Inu contribuirà alla definizione delle metodologie e degli indirizzi strategici, mentre il laboratorio diretto dalla professoressa Palermo offrirà competenze nei campi della rigenerazione urbana, della resilienza territoriale, della mobilità sostenibile, della governance e dei sistemi informativi geografici. Secondo Mancuso, l’area Catanzaro-Lamezia rappresenta il cuore infrastrutturale, economico e istituzionale della Calabria. La sfida è trasformarla in un sistema moderno, competitivo e sostenibile, capace di diventare un laboratorio di pianificazione territoriale e un modello replicabile anche in altre aree della regione.