Bagnara Calabra, lite in famiglia: arrestato un uomo per maltrattamenti e resistenza
I Carabinieri trovano mobili e suppellettili lanciati dal terzo piano. Distrutta anche la culla del figlio di un anno. L’uomo è stato condotto in carcere
Una lite in ambito familiare è culminata nell’arresto in flagranza di un uomo a Bagnara Calabra, nel Reggino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione locale e della Compagnia di Villa San Giovanni, che hanno trovato l’abitazione e le aree condominiali in evidente stato di danneggiamento.
Numerosi mobili e suppellettili erano stati gettati dal terzo piano fino all’androne dello stabile. Tra gli oggetti rinvenuti lungo le scale anche la culla del figlio della coppia, un bambino di appena un anno, completamente distrutta.
Le minacce emerse dagli accertamenti
Le verifiche svolte nell’immediatezza avrebbero consentito ai militari di ricostruire una situazione non limitata al singolo episodio.
Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni raccolte, in precedenti occasioni l’uomo avrebbe rivolto minacce alla compagna, arrivando anche a prospettare di gettarla dal balcone.
Nel corso dell’intervento il soggetto avrebbe inoltre opposto resistenza ai Carabinieri. I militari hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza per le ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
Trasferito in carcere
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato condotto in carcere e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa del giudizio direttissimo.
La vicenda resta ora al vaglio della Magistratura. Le responsabilità dell’indagato dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento e, come previsto dalla legge, l’uomo deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.