La movida a Rende
La movida a Rende

Tra la voglia dei giovani di vivere la città e il diritto dei residenti alla tranquillità si è ormai aperta una sottile linea di confine. È quanto accade soprattutto nelle ore del pre-serale a Rende, nell’area compresa tra via Rossini e il rettilineo che conduce verso il tunnel del centro commerciale. Un tratto nel quale, secondo le segnalazioni raccolte, si registrano frequentemente rombi di auto, moto che sfrecciano e clacson che interrompono la quiete tra un attraversamento e l’altro.

L’interrogazione della minoranza

A sollevare nuovamente la questione sono i consiglieri comunali Marco Saverio Ghionna e Gianluca Garritano, del gruppo consiliare “Futuro”, con un’interrogazione a risposta scritta sulle criticità legate alla sicurezza stradale e alla vivibilità notturna.

«Il problema di Via Rossini – ricordano Ghionna e Garritano – era stato posto formalmente già nel marzo scorso. Sono trascorsi quasi sei mesi e nessuno si è degnato di dare neppure uno straccio di risposta». Nel frattempo, spiegano i due consiglieri, le segnalazioni non sarebbero diminuite e avrebbero coinvolto anche altre zone di Commenda.

“Meno propaganda, più sicurezza”

La minoranza chiede dunque maggiori controlli e un’attenzione concreta al tema della sicurezza stradale, criticando al contempo quella che definisce un’eccessiva celebrazione degli interventi ordinari.

«Fa sorridere amaramente vedere il Comune trasformare perfino qualche striscia pedonale rifatta in uno spot, mentre problemi seri di sicurezza, segnalati da mesi, restano senza risposta», affermano i consiglieri, che concludono: «È ora di pensare seriamente alla sicurezza stradale: meno celebrazione dell’ordinario e più attenzione ai problemi che i cittadini segnalano ogni giorno».