Omicidio a Cassano all'Ionio, l'appello della politica: «La Sibaritide è un'emergenza nazionale»
Le reazioni di Luigi Incarnato e Alfredo Antoniozzi dopo l'agguato: richieste di interventi sociali, sostegno alla magistratura e unità di tutte le forze contro la criminalità.

L'agguato mortale avvenuto a Cassano all'Ionio, in cui ha perso la vita Silvana Sibarelli e in cui è rimasto ferito il marito, riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza e sulla presenza della criminalità organizzata nel territorio. L'episodio ha spinto esponenti politici di diverse aree a intervenire pubblicamente per denunciare la gravità della situazione e chiedere risposte concrete da parte delle istituzioni centrali, definendo la questione della Sibaritide una vera e propria emergenza nazionale.
Le dichiarazioni di Luigi Incarnato e l'appello al Ministero dell'Interno
Sulla vicenda è intervenuto il presidente nazionale di Avanti Psi, Luigi Incarnato, esprimendo vicinanza alla popolazione, ai sindaci e al Governo. Incarnato ha sottolineato che quanto avvenuto non è accettabile e che non si può fare finta di niente, chiedendo al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di riconoscere l'emergenza nazionale. Nello specifico, la richiesta avanzata è quella di intensificare il sostegno alle azioni della magistratura e, al contempo, di applicare interventi sociali mirati sulla scorta di esperienze già sperimentate in altre realtà del Mezzogiorno per contrastare efficacemente la criminalità organizzata.
La posizione di Alfredo Antoniozzi e l'appello all'unità delle forze politiche
Sulla stessa linea si è espresso il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi, il quale ha evidenziato come il terribile agguato riproponga la pericolosità e la violenza della 'ndrangheta nell'area. Antoniozzi ha sottolineato l'importanza che tutte le forze politiche e sociali, di qualsiasi colore, evitino divisioni di fronte a un nemico comune, ricordando che la Sibaritide è un territorio ricco di tradizioni culturali e produttive abitato da persone perbene. Nel ringraziare la Chiesa locale per il suo ruolo di punto di riferimento essenziale e le forze dell'ordine per il costante impegno nel presidio della legalità, il parlamentare ha ribadito la necessità di un'azione unitaria da parte dello Stato per estirpare questo cancro.