Scontro frontale sulla Provinciale 17 tra Vibo e Tropea, tre feriti: coinvolto anche un bambino
L’incidente si è verificato in località Aeroporto tra una Citroën C3 e una Peugeot 406. Una donna è rimasta incastrata nell’abitacolo, il minore trasferito precauzionalmente a Catanzaro
Un grave incidente stradale si è verificato intorno alle 12.30 lungo la Strada provinciale 17 che collega Vibo Valentia a Tropea, in località Aeroporto, nei pressi del Gruppo operativo dei Carabinieri.
Per cause ancora in corso di accertamento, una Citroën C3 e una Peugeot 406 station wagon si sono scontrate frontalmente lungo un tratto rettilineo della carreggiata. Il bilancio è di tre persone ferite, tra cui un bambino.
Donna incastrata tra le lamiere
Ad avere la peggio sono stati gli occupanti della Citroën C3. Una donna è rimasta incastrata all’interno dell’abitacolo deformato dall’impatto.
Per liberarla è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco, che hanno tagliato parte della vettura utilizzando una smerigliatrice. Dopo essere stata estratta, la donna è stata immobilizzata su una barella spinale e affidata alle cure del personale sanitario.
Bambino trasferito a Catanzaro
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, i Carabinieri, i Vigili del fuoco e due ambulanze del 118.
I sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti e disposto il trasferimento degli occupanti della Citroën all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. Il bambino è stato successivamente accompagnato, in via precauzionale, all’ospedale di Catanzaro per ulteriori accertamenti.
Un secondo minore presente a bordo di uno dei veicoli è rimasto illeso. Non avrebbe riportato conseguenze neppure il conducente della Peugeot 406.
Rilievi e rallentamenti alla circolazione
I Carabinieri hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.
La circolazione lungo la Provinciale 17 ha subito rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza della carreggiata e la rimozione dei mezzi incidentati.