Pesca e comunità costiere, la Calabria ospita il seminario nazionale CLLD
Da Villa San Giovanni a Scilla, tre giorni di confronto tra istituzioni, GAL e operatori del settore per promuovere il pescato, la blue economy e lo sviluppo sostenibile dei territori marittimi
Dal 24 al 26 giugno operatori, istituzioni e GAL della pesca si confronteranno sulle strategie per valorizzare il pescato, sostenere la blue economy e rafforzare il ruolo delle comunità marinare.
Calabria protagonista del confronto nazionale sulla blue economy
Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Scilla saranno al centro del III Seminario nazionale CLLD (Community Led Local Development), in programma dal 24 al 26 giugno. L'iniziativa è dedicata alla promozione del pescato e alla valorizzazione delle comunità costiere, con l'obiettivo di individuare nuove strategie capaci di rafforzare l'identità, l'attrattività e il valore economico dei territori legati al mare.
L'evento riunirà i rappresentanti dei Gruppi di Azione Locale della pesca e dell'acquacoltura provenienti dalle diverse regioni costiere italiane, impegnati nell'attuazione delle strategie di sviluppo locale sostenute dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura 2021-2027.
Secondo l'assessore regionale Gianluca Gallo, la scelta dell'area dello Stretto rappresenta un riconoscimento per un territorio in cui il rapporto tra comunità e mare continua a essere un elemento centrale dell'economia e dell'identità locale.
Tavole rotonde e approfondimenti sulle prospettive del settore
I lavori prenderanno il via il 24 giugno all'Hotel Altafiumara Resort & Spa con una sessione inaugurale dedicata alle prospettive di sviluppo della pesca e dell'acquacoltura. Alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti delle istituzioni locali, della Regione Calabria, della Capitaneria di Porto, del Ministero dell'Agricoltura e della Rete Nazionale GALPA.
La seconda giornata sarà dedicata agli approfondimenti tecnici e operativi, con il coinvolgimento di esperti del Ministero dell'Agricoltura e dell'Autorità di Gestione FEAMPA. I partecipanti analizzeranno temi legati all'integrazione tra mare, entroterra e aree rurali, oltre alle opportunità offerte dalla connessione tra pesca, turismo e valorizzazione culturale dei territori costieri.
Particolare attenzione sarà rivolta ai modelli di sviluppo sostenibile capaci di generare nuove opportunità economiche e occupazionali per le comunità locali.
Le sfide future tra sostenibilità e valorizzazione dei territori
La sessione conclusiva sarà dedicata al tema del futuro delle comunità costiere e del ruolo che il CLLD potrà svolgere nei prossimi anni per sostenere la crescita dei territori marittimi italiani. Interverranno rappresentanti del Ministero dell'Agricoltura, della Regione Calabria e delle istituzioni locali, con un confronto sulle prospettive della pesca e dell'acquacoltura nel contesto delle nuove politiche europee.
A chiudere i lavori sarà il sottosegretario all'Agricoltura con delega alla pesca e all'acquacoltura, Patrizio Giacomo La Pietra. L'iniziativa si propone come un'importante occasione di dialogo tra istituzioni, operatori e comunità locali, con l'obiettivo di rafforzare la competitività del comparto e valorizzare il patrimonio economico, sociale e culturale delle coste italiane.