Cosenza, AVS alza il tiro: «Serve un’alternativa a Caruso»
Il Coordinamento cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra boccia l’esperienza dell’attuale amministrazione e invita il centrosinistra ad aprire un percorso dal basso per costruire programma e candidatura alternativi

Nei giorni scorsi era andato in scena un botta e risposta tra il Coordinamento cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra e il PSI di Cosenza sul futuro della maggioranza. Un confronto affidato ai comunicati che ha finito per rendere ancora più delicata la posizione del centrosinistra cosentino, già alle prese con una frattura interna al Partito Democratico che continua a pesare sugli equilibri della coalizione.
Nelle ultime ore arriva un nuovo e secco intervento di AVS, in risposta alle recenti dichiarazioni del PSI, che aveva difeso l’operato dell’attuale amministrazione, rivendicando i progetti realizzati e la programmazione futura.
AVS rompe gli indugi
Il Coordinamento cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra non arretra e va direttamente al cuore della questione, contestando il giudizio positivo espresso dai socialisti sull’esperienza amministrativa in corso.
«L’amministrazione Caruso non ha soddisfatto le aspettative della cittadinanza e questo scontento è palese. Non possiamo non sottolineare di aver avuto per 5 anni un sindaco ingessato e lontano dai bisogni reali delle persone. Battere le destre non è di per sé un progetto politico e non basta come unico elemento per cementare una coalizione».
Un giudizio che si accompagna a un avvertimento politico altrettanto netto: proseguire lungo questa strada, secondo AVS, rischierebbe di consegnare Cosenza alla destra.
Nel mirino finiscono quindi alcune delle questioni che, secondo il coordinamento, rappresenterebbero le principali debolezze dell’attuale maggioranza: dal verde pubblico, considerato sempre più assente, alla mancanza di fontane di acqua potabile, passando per la riduzione delle piste ciclabili e per quello che viene definito il fallimento del progetto della Città unica.
La sfida al PSI
Da qui l’invito rivolto direttamente al Partito Socialista a non considerare la ricandidatura di Franz Caruso come un punto indiscutibile e a rimettere in discussione l’intero percorso politico in vista del futuro della città.
AVS propone infatti «un grande percorso dal basso» che coinvolga tutte le forze del centrosinistra, insieme a sindacati e associazioni, con l’obiettivo di costruire un programma condiviso e individuare una candidatura alternativa capace di rappresentarlo.
Il punto politico, dunque, sembra essere proprio questo: non soltanto decidere chi dovrà guidare il centrosinistra, ma prima ancora quale centrosinistra costruire.