A giugno i tassi dei mutui registrano un calo rispetto al mese precedente, ma lo scenario potrebbe cambiare nelle prossime settimane. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il Tan medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso è sceso dal 3,38% di maggio al 3,26%.

Anche sul fronte del tasso variabile si osserva una lieve flessione: nelle prime settimane di giugno la media è passata dal 2,58% al 2,53%. Tuttavia, il rialzo di 25 punti base deciso dal Consiglio direttivo della Bce nella riunione dell’11 giugno, con effetto dal 17 giugno, potrebbe determinare un nuovo aumento del Tan medio variabile, fino al 2,78%.

La forbice tra fisso e variabile si riduce

Il possibile rialzo del variabile inciderebbe anche sulla distanza tra le due principali tipologie di mutuo. Attualmente la forbice tra fisso e variabile è pari a 73 punti base, ma potrebbe ridursi a 48 punti base nelle prossime settimane.

Il motivo è legato al meccanismo di calcolo dei mutui variabili, il cui tasso d’interesse viene determinato sulla base dell’Euribor. Questo indice di riferimento segue l’andamento dei tassi stabiliti dalla Bce e, di conseguenza, risente direttamente delle decisioni di politica monetaria.

In Calabria mutui più bassi della media nazionale

L’analisi di MutuiOnline.it fotografa anche la situazione della Calabria nel secondo trimestre del 2026. Nella regione la durata media dei mutui ha raggiunto i 23 anni e 9 mesi, un dato che conferma la tendenza a distribuire il peso del finanziamento su un periodo piuttosto lungo.

L’importo medio richiesto in Calabria è pari a 113.107 euro, sensibilmente inferiore rispetto alla media italiana, che si attesta a 145.181 euro. Anche il valore medio degli immobili risulta più basso rispetto al dato nazionale: 169.750 euro contro 226.028 euro.

In Calabria, inoltre, i richiedenti mutuo sono mediamente più anziani rispetto al resto del Paese. L’età media regionale è di 40 anni, contro i 39 anni e 7 mesi registrati a livello nazionale.

Vibo Valentia la provincia con i richiedenti più giovani

Guardando ai dati provinciali del trimestre in corso, Vibo Valentia risulta la provincia calabrese dove i richiedenti mutuo sono più giovani, con un’età media di 38 anni e 5 mesi.

All’estremo opposto si colloca Cosenza, dove l’età media dei richiedenti è la più alta della regione e raggiunge i 40 anni e 11 mesi. Il dato evidenzia differenze territoriali significative, legate sia alle caratteristiche del mercato immobiliare locale sia alla composizione della domanda.

A Reggio Calabria i mutui più lunghi

Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, la provincia di Reggio Calabria registra i mutui più lunghi della regione, con una media di 24 anni e 8 mesi.

I mutui più brevi si rilevano invece in provincia di Cosenza, dove la durata media si ferma a 23 anni e 7 mesi. Anche questo dato conferma come le condizioni di accesso al credito e le scelte delle famiglie possano variare in modo rilevante da una provincia all’altra.

Catanzaro guida per importo richiesto e valore degli immobili

Catanzaro si colloca al primo posto in Calabria per importo medio richiesto, con 124.452 euro. La provincia di Cosenza è invece quella in cui vengono richieste le somme più basse, pari in media a 102.987 euro.

Catanzaro risulta in testa anche per valore medio degli immobili, con 183.137 euro. In fondo alla classifica regionale si trova invece Crotone, dove il valore medio degli immobili si attesta a 142.647 euro.

Un mercato regionale più accessibile ma segnato dall’incertezza

Il quadro calabrese mostra un mercato immobiliare e creditizio con valori più contenuti rispetto alla media italiana. Importi richiesti e prezzi degli immobili restano più bassi, ma l’evoluzione dei tassi continua a rappresentare un fattore decisivo per le scelte delle famiglie.

Il calo registrato a giugno offre un parziale alleggerimento, soprattutto per chi guarda al tasso fisso. Sul variabile, invece, l’effetto delle decisioni della Bce potrebbe farsi sentire nelle prossime settimane, riducendo il vantaggio rispetto al fisso e rendendo ancora più importante una valutazione attenta delle condizioni di finanziamento.