Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Entrano nella fase operativa le misure di contenimento della Xylella in Calabria. L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha annunciato che nei prossimi giorni prenderanno il via le attività di eradicazione nel Reggino, dove sono stati individuati sette ulivi infetti. Il focolaio era stato ufficialmente individuato in agro di Taurianova con un decreto regionale del primo settembre, che ha disposto anche l’istituzione dell’area delimitata prevista dalla normativa fitosanitaria.

Eradicazione estesa anche all’area circostante

L’intervento non riguarderà soltanto le sette piante risultate positive. «Cominceremo l’azione di eradicazione con un intervento tempestivo sia per i sette olivi infetti sia per tutta l’area nella quale si trovano», ha spiegato Gallo a margine di una conferenza stampa alla Cittadella regionale. L’obiettivo è impedire che il batterio possa diffondersi ulteriormente e tutelare il patrimonio olivicolo calabrese.

Monitoraggio e prevenzione restano centrali

Accanto all’eliminazione delle piante interessate, resta fondamentale l’attività di sorveglianza sul territorio. Il Servizio fitosanitario regionale è infatti competente per il monitoraggio degli organismi nocivi, per i controlli e per l’applicazione delle misure obbligatorie di contrasto. L’avvio delle eradicazioni rappresenta quindi uno dei passaggi principali della strategia di contenimento del focolaio, in una regione dove l’olivicoltura ha un peso rilevante sul piano agricolo ed economico.