Tanti turisti a Tropea
Tanti turisti a Tropea

La Calabria conquista un posto di primo piano nelle preferenze dei turisti italiani e internazionali. Tropea è il secondo borgo italiano più cercato sul web, confermandosi una delle destinazioni più apprezzate e riconoscibili del panorama turistico nazionale. A certificarlo è la terza edizione di Borghi italiani online 2026, lo studio realizzato dall'Osservatorio Telepass che analizza l'interesse degli utenti per le località più caratteristiche della Penisola.

La celebre destinazione della Costa degli Dei torna così al secondo posto della classifica nazionale, preceduta soltanto da Otranto, in Puglia. A completare il podio è Limone sul Garda, in Lombardia.

Un risultato significativo per il turismo calabrese, che conferma la capacità di Tropea di attrarre attenzione ben oltre i confini regionali. Il borgo vibonese, conosciuto per il suo centro storico affacciato sul Tirreno, le spiagge e il santuario di Santa Maria dell'Isola, continua a rappresentare uno dei principali simboli dell'offerta turistica della Calabria.

Il posizionamento nella classifica delle ricerche online costituisce un indicatore importante della notorietà della destinazione, anche se non corrisponde necessariamente al numero effettivo di visitatori.

Turismo internazionale, Tropea è la più cercata in quattro Paesi

Il dato più interessante per la Calabria riguarda soprattutto il mercato turistico internazionale. Secondo l'Osservatorio Telepass, Tropea è il borgo italiano più cercato online in quattro dei sei mercati esteri analizzati: Francia, Regno Unito, Spagna e Svizzera.

Un primato che evidenzia la forza attrattiva della località calabrese e la sua capacità di competere con alcune delle destinazioni più conosciute del turismo italiano.

Negli Stati Uniti, invece, la località più ricercata è Vernazza, nelle Cinque Terre, che registra 16.300 ricerche online. In Germania il primo posto spetta a Limone sul Garda.

Il risultato di Tropea assume particolare rilevanza per le prospettive di internazionalizzazione del turismo calabrese. L'interesse manifestato dagli utenti stranieri rappresenta infatti un'opportunità per rafforzare la promozione della Costa degli Dei e, più in generale, dell'intero territorio regionale.

La sfida sarà trasformare questa visibilità digitale in presenze turistiche, valorizzando non soltanto le località costiere più conosciute, ma anche i centri storici, le tradizioni e il patrimonio culturale dell'entroterra.

Borghi italiani, oltre 106 milioni di ricerche online nel 2025

Lo studio dell'Osservatorio Telepass fotografa un interesse crescente verso i piccoli centri italiani. Nel periodo analizzato sono state registrate oltre 106,4 milioni di ricerche online, con un incremento del 13% rispetto al 2024.

Si tratta del valore più elevato degli ultimi cinque anni, che conferma la crescente attenzione verso un modello di turismo legato ai borghi, alle identità territoriali e alle esperienze culturali.

La crescita arriva dopo il forte aumento del 52% registrato nel 2024, segno di una tendenza che continua a consolidarsi.

Dal punto di vista geografico, il Centro Italia mantiene il primato per volume complessivo di ricerche, con oltre 3,3 milioni al mese distribuite su 151 località. Seguono il Nord, con 3,1 milioni di ricerche mensili relative a 141 borghi, e il Sud e le Isole, con 2,4 milioni per 89 località.

Numeri che evidenziano come il patrimonio dei piccoli centri continui a rappresentare una risorsa strategica per il turismo nazionale, soprattutto in un contesto in cui cresce l'interesse verso destinazioni alternative alle grandi città.

La sfida della Calabria: valorizzare anche i borghi dell'entroterra

Il successo di Tropea offre uno spunto di riflessione sulle potenzialità turistiche della Calabria. La regione dispone di un patrimonio diffuso di centri storici, borghi montani e località dell'entroterra che potrebbero beneficiare della crescente attenzione verso il turismo dei piccoli centri.

Dalla Costa degli Dei alle Serre vibonesi, dalla Sila al Pollino, fino all'Aspromonte, il territorio calabrese presenta una varietà di paesaggi, tradizioni e testimonianze storiche che possono contribuire a diversificare l'offerta turistica.

Lo studio evidenzia, inoltre, come l'interesse online non riguardi esclusivamente le destinazioni già affermate. Tra i borghi che registrano le crescite più significative figurano Militello in Val di Catania, in Sicilia, con un aumento delle ricerche del 179%, Lingueglietta, in Liguria, con il 163%, e Corenno Plinio, sul Lago di Como, con il 130%.

Dati che dimostrano come anche località meno conosciute possano conquistare rapidamente visibilità attraverso la valorizzazione della propria identità e del patrimonio culturale.

Per la Calabria, il primato internazionale di Tropea rappresenta dunque un segnale positivo, ma anche un'opportunità da cogliere attraverso politiche di promozione capaci di coinvolgere l'intero territorio.

La notorietà digitale della località vibonese può diventare un punto di partenza per far conoscere ai visitatori stranieri anche i borghi meno frequentati della regione, favorendo una distribuzione più ampia dei flussi turistici e nuove opportunità economiche per le comunità locali.