Torna alta l’attenzione a Filandari e nelle sue cinque frazioni sulla situazione della depurazione e della rete fognaria. A denunciarla è Francesco Artusa, che segnala criticità legate all’assenza di impianti pienamente funzionanti e alla presenza di strutture ormai obsolete e non più operative. Secondo quanto riferito, in diverse aree del territorio si registrerebbero scarichi che confluiscono direttamente in aperta campagna e nei corsi d’acqua.

Criticità su collettamenti e rischio ambientale

Particolare preoccupazione viene espressa per alcuni interventi di collettamento realizzati nelle frazioni di Arzona e Pizzini nell’ambito di due distinti appalti. Secondo la denuncia, tali opere non avrebbero risolto le criticità esistenti e potrebbero aver determinato nuove criticità nella gestione degli scarichi, con reflui convogliati verso aree rurali. Una situazione che, se confermata, potrebbe avere ricadute ambientali rilevanti, con possibili effetti anche sui corsi d’acqua diretti verso il litorale tra Briatico e il golfo di Nicotera.

Esposto annunciato e richiesta di intervento istituzionale

Francesco Artusa annuncia la preparazione di un esposto da inviare alle autorità competenti per chiedere verifiche e interventi urgenti a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Contestualmente viene sollecitato un intervento del Consiglio comunale affinché la problematica venga discussa anche in sede istituzionale, con interrogazioni o atti formali volti a individuare soluzioni definitive.