Sellia Marina, lavoratori in nero e alimenti senza tracciabilità: sospeso un ristorante
Controlli dei carabinieri insieme a Nil e Nas: trovati due dipendenti irregolari su sei e sequestrati oltre 16 chili di prodotti alimentari. Sanzioni per più di 16mila euro

Controlli serrati nel settore della ristorazione a Sellia Marina, dove i carabinieri hanno riscontrato una serie di irregolarità all’interno di un locale della zona. L’attività ispettiva è stata condotta dai militari della Stazione di Sellia Marina insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e al Nas di Catanzaro.
Durante le verifiche, effettuate nella serata del 27 agosto, sono stati identificati sei lavoratori, due dei quali sarebbero risultati privi di regolare assunzione. La percentuale di personale irregolare ha determinato l’applicazione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, oltre a sanzioni per complessivi 13.300 euro.
Sequestrati oltre 16 chili di alimenti
I controlli si sono poi concentrati sulla cucina e sui locali utilizzati come deposito. I militari del Nas hanno rinvenuto oltre 16 chili di prodotti alimentari tra carne, pesce e preparazioni gastronomiche per i quali non sarebbe stato possibile ricostruire correttamente la provenienza.
In alcuni casi, secondo quanto emerso dagli accertamenti, le etichette sarebbero state rimosse, mentre per altri prodotti mancavano informazioni relative al lotto di produzione o alla data di scadenza. Gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
Carenze igieniche e documentazione non aggiornata
Ulteriori irregolarità sarebbero emerse sul fronte igienico-sanitario. Le schede relative al sistema di autocontrollo Haccp non risultavano aggiornate e all’interno dei locali sarebbero state riscontrate criticità strutturali e condizioni igieniche non adeguate.
Tra le anomalie segnalate figurano sporco accumulato, pareti annerite nei pressi della cappa, parti di intonaco deteriorate e infissi ritenuti non sufficienti a impedire l’ingresso di infestanti. Per queste violazioni sono state elevate ulteriori sanzioni per 3mila euro.
Il ristorante resterà sospeso fino alla completa regolarizzazione del personale e all’attuazione delle prescrizioni impartite. Sono previsti ulteriori accertamenti sulla documentazione dell’attività nell’ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale dei carabinieri di Catanzaro.