Notte europea dei ricercatori all’UniCal: oltre 200 eventi e gran finale con Carl Brave
SuperScienceMe torna per il tredicesimo anno con laboratori, esperimenti, mostre e attività per tutte le età. Gran finale all’Anfiteatro di Piazza Vermicelli con il concerto gratuito di Carl Brave
Venerdì 25 settembre l’Università della Calabria torna ad aprire laboratori, spazi di ricerca e luoghi del Campus alla società con la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici “SuperScienceMe: Research is your North STAR”, giunta alla tredicesima edizione consecutiva. Oltre 200 eventi accompagneranno una giornata che punta a mettere in contatto diretto il mondo della ricerca con cittadini, studenti, famiglie e appassionati. La manifestazione, cofinanziata dalla Regione Calabria e patrocinata dalla Crui, vede l’UniCal nel ruolo di capofila insieme all’Università Magna Graecia di Catanzaro, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, all’Università della Basilicata e al CNR. L’obiettivo è trasformare la divulgazione scientifica in un’esperienza accessibile e coinvolgente, mostrando da vicino il lavoro di ricercatrici e ricercatori e il contributo che la scienza può offrire alla società. Le attività prenderanno il via già dalle 8.30, con laboratori aperti, esperimenti e dimostrazioni lungo il Ponte Pietro Bucci e nelle strutture dell’Ateneo, accompagnati anche dalla presenza di artisti di strada. Alle 10, in Piazza Rettorato, all’altezza del cubo 25B, è prevista la cerimonia ufficiale di inaugurazione con il rettore Gianluigi Greco e l’assessore regionale all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche giovanili Eulalia Micheli.
Dinosauri, osservazioni del Sole e attività per i più piccoli
Il programma attraverserà numerosi ambiti della ricerca, con spazi dedicati ai progetti europei e regionali, all’innovazione, alle politiche di genere e alle attività educative. Particolare attenzione sarà riservata ai più piccoli con la sezione “L’Università dei bambini”, pensata per avvicinare le nuove generazioni alla scienza attraverso esperienze interattive. Tra le iniziative previste figurano le attività della Fondazione AIRC, con giochi dedicati al DNA, e la mostra “Notte tra i dinosauri italiani in carne e ossa”, allestita nei pressi dei cubi 12B-15B. Spazio anche all’astronomia con “Un ponte al Sole!”, iniziativa curata dal Dipartimento di Fisica e dallo spin-off Missione al Cubo, che consentirà ai partecipanti di osservare le macchie solari e le eruzioni di plasma attraverso speciali telescopi. Durante l’intera giornata sarà inoltre possibile visitare i laboratori dell’Ateneo e assistere a dimostrazioni pensate per raccontare in maniera semplice e diretta le nuove tecnologie e i risultati delle attività scientifiche.
La scienza incontra lo spettacolo: chiusura con Carl Brave
La Notte europea dei ricercatori conferma anche per il 2026 la formula che unisce scienza, divulgazione e spettacolo, trasformando per un’intera giornata il Campus di Arcavacata in un grande spazio di incontro. Dopo le attività mattutine e pomeridiane, la manifestazione continuerà fino a sera con gli appuntamenti dedicati al pubblico e con il momento musicale conclusivo. Alle 21.30, nell’Anfiteatro di Piazza Vermicelli, di fronte al Teatro Auditorium UniCal, è infatti in programma il concerto gratuito di Carl Brave, che chiuderà l’edizione 2026 di SuperScienceMe. Una giornata pensata dunque non soltanto per gli addetti ai lavori, ma per l’intera comunità, con l’obiettivo di rendere la ricerca scientifica più vicina ai cittadini e mostrare come innovazione, conoscenza e cultura possano diventare strumenti di partecipazione e crescita per il territorio.