L'assessore Gianluca Gallo
L'assessore Gianluca Gallo

Sono 170 i Comuni calabresi ammessi a finanziamento nell’ambito del secondo avviso pubblico relativo all’intervento SRD07, destinato alla realizzazione e al miglioramento di strade e infrastrutture nelle aree rurali.

La Regione Calabria ha pubblicato la graduatoria provvisoria, mettendo a disposizione complessivamente circa 25 milioni di euro attraverso le risorse del Complemento strategico regionale.

Un secondo bando per ampliare la platea

Il nuovo avviso è stato predisposto dal Dipartimento Agricoltura per rispondere alla forte domanda proveniente dai territori rurali.

L’obiettivo è stato quello di utilizzare ulteriori risorse e dare priorità, in questa nuova fase, ai Comuni che non erano riusciti a ottenere il finanziamento con il precedente bando.

In questo modo la Regione punta ad ampliare il numero dei territori coinvolti e a sostenere una rete più diffusa di opere infrastrutturali.

Viabilità agricola e accesso alle aziende

Gli interventi finanziati riguarderanno soprattutto il miglioramento delle strade rurali e dei collegamenti utilizzati dalle imprese agricole.

La finalità è rendere più agevole l’accesso alle aziende, facilitare il trasporto delle produzioni e migliorare la vivibilità delle comunità che operano e risiedono nelle aree agricole.

Le opere dovrebbero quindi contribuire sia alla competitività del comparto sia alla qualità dei servizi nei territori interni e rurali.

Gallo: «Interventi concreti e benefici duraturi»

L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo sottolinea come il numero delle domande ritenute ammissibili confermi l’interesse dei Comuni verso misure dedicate al miglioramento dell’accessibilità.

«Grazie a questo secondo bando – evidenzia Gallo – mettiamo a disposizione risorse utili e sosteniamo interventi concreti capaci di produrre benefici duraturi per le imprese agricole e per le comunità locali».

Possibile chiedere il riesame

La graduatoria pubblicata è ancora provvisoria. I soggetti interessati potranno presentare un’istanza di riesame, adeguatamente motivata e corredata dalla necessaria documentazione, entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento.

Conclusa questa fase, si potrà procedere con gli adempimenti successivi necessari per rendere operativi i finanziamenti e avviare gli interventi nei Comuni beneficiari.