Calopezzati, due giornate per proteggere spiagge, dune e fondali
L’11 e il 12 settembre doppio appuntamento con il progetto “Acqua Azzurra”: prima il confronto sulla gestione dei rifiuti, poi volontari e sub impegnati nella pulizia delle Dune di Camigliano e dei fondali.
Due giornate dedicate alla tutela del mare e degli ecosistemi costieri sono in programma a Calopezzati l’11 e il 12 settembre, nell’ambito del progetto “Acqua Azzurra: fondali e spiagge da proteggere”, promosso da Legambiente Calabria e finanziato attraverso il PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027.
Si parte venerdì 11 settembre, alle 18, nella sala comunale di Calopezzati, con l’incontro pubblico “La Calabria che vogliamo – Prevenire, differenziare e riciclare i rifiuti per proteggere spiagge, dune e fondali”, organizzato in collaborazione con CONAI. Al centro del confronto la gestione corretta dei rifiuti e il legame tra prevenzione, raccolta differenziata, riciclo e salvaguardia degli ambienti naturali.
Ad aprire i lavori saranno il sindaco Edoardo Giudiceandrea e la presidente di Legambiente Calabria Anna Parretta. Previsti interventi di rappresentanti di Legambiente, Regione Calabria, CONAI, Ente per i Parchi Marini Regionali, SIB-Confcommercio e Lega Navale. Le conclusioni saranno affidate a Laura Brambilla, responsabile nazionale Comuni Ricicloni.
Volontari e sub alle Dune di Camigliano
Sabato 12 settembre l’iniziativa si sposterà direttamente sul territorio. Dalle 8 alle 13 è prevista la pulizia dei fondali antistanti le Dune di Camigliano, sito appartenente alla Rete Natura 2000, con l’intervento dell’A.I.S.A. – Associazione Italiana Sicurezza Ambientale.
Nello stesso momento, sulla spiaggia ricadente nell’area protetta, i volontari di Legambiente saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti e nelle attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Il punto di ritrovo è fissato alle ore 8 in Piazza Antonio Labonia, nella Marina di Calopezzati.
Tutela ambientale e partecipazione
Le due giornate uniscono informazione e azione concreta. Da una parte il confronto sugli strumenti necessari per ridurre la produzione dei rifiuti e migliorare differenziazione e riciclo, dall’altra la partecipazione diretta di cittadini e volontari alla salvaguardia del territorio.
L’obiettivo è proteggere spiagge, fondali, dune e habitat naturali, contrastando la dispersione dei rifiuti e rafforzando una cultura della responsabilità ambientale. Un percorso che punta a trasformare la tutela degli ecosistemi costieri in un impegno condiviso tra istituzioni, associazioni e comunità locali.