Calabria sotto assedio del fuoco, aumentano gli incendi boschivi nel 2025
Il rapporto Ispra evidenzia una crescita delle superfici forestali percorse dalle fiamme. La regione è tra le più colpite d'Italia insieme a Sicilia e Campania, con effetti sempre più pesanti su boschi e aree protette
Il nuovo monitoraggio Ispra evidenzia un forte aumento delle superfici percorse dal fuoco. La Calabria figura tra le aree più esposte, con una crescita degli incendi che interessa anche boschi e aree protette.
Crescono gli incendi e aumenta l'allarme nel Mezzogiorno
Il 2025 si conferma un anno particolarmente difficile sul fronte degli incendi boschivi. Secondo il monitoraggio realizzato da Ispra, la superficie complessivamente interessata dai roghi ha raggiunto i 965 chilometri quadrati, un dato che sfiora il raddoppio rispetto all'anno precedente e che colloca l'anno in corso tra quelli più critici degli ultimi due decenni.
Ancora una volta il fenomeno colpisce soprattutto il Sud Italia e le Isole maggiori, territori che continuano a registrare il maggiore impatto degli incendi sul patrimonio naturale. I dati mostrano come la pressione sui sistemi ambientali stia aumentando, rendendo sempre più urgente il rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo.
La Calabria tra le regioni più esposte al rischio
Tra le regioni maggiormente interessate emerge la Calabria, che insieme a Sicilia e Campania concentra il 71% delle superfici forestali nazionali percorse dal fuoco. Un dato che conferma la vulnerabilità del territorio regionale, già duramente segnato negli ultimi anni da numerosi episodi di incendi di vaste proporzioni.
Particolarmente preoccupante è la tendenza registrata dagli esperti, che evidenzia un aumento progressivo delle superfici forestali colpite annualmente dagli incendi proprio in Calabria. Una crescita che interessa non solo aree rurali e montane, ma anche zone di elevato valore naturalistico, con conseguenze significative per la biodiversità, il paesaggio e la sicurezza del territorio.
Aree protette e patrimonio boschivo sotto pressione
Il rapporto Ispra evidenzia inoltre come oltre il 30% delle superfici bruciate si trovi all'interno di aree protette, mentre il 38% degli ecosistemi forestali interessati dagli incendi ricade in territori sottoposti a particolari forme di tutela ambientale.
Per la Calabria il dato assume un significato ancora più rilevante, considerata la presenza di importanti parchi nazionali e regionali che rappresentano una risorsa strategica dal punto di vista ambientale, turistico ed economico. Gli esperti sottolineano la necessità di investire con maggiore decisione nella prevenzione, nella manutenzione del territorio e nelle attività di monitoraggio, strumenti ritenuti fondamentali per ridurre l'impatto dei roghi e proteggere il patrimonio forestale regionale.