Crotone Fabio Manica si dimette dopo l’inchiesta Teorema
Avviso di garanzia per corruzione e nuovi ingressi in Comune e Provincia dopo il passo indietro
Fabio Manica ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale di Crotone in seguito al suo coinvolgimento nell’operazione “Teorema” condotta dalla Guardia di finanza. Secondo le accuse della Procura, l’esponente politico, nella sua veste di consigliere provinciale e vicepresidente con deleghe su edilizia scolastica e Stazione unica appaltante, avrebbe gestito un sistema illecito finalizzato ad assegnare appalti a soggetti specifici in cambio di tangenti.
Avviso di garanzia e accertamenti della magistratura
Martedì 31 marzo a Manica, anche commissario cittadino di Forza Italia, è stato notificato un avviso di garanzia per corruzione. Contestualmente sono stati eseguiti un sequestro e una perquisizione che hanno interessato anche il suo ufficio presso la Provincia. L’inchiesta punta a fare luce su presunte irregolarità nella gestione degli appalti pubblici e sulle eventuali responsabilità degli indagati.
Effetti politici e nuovi ingressi negli enti locali
Le dimissioni comportano la decadenza anche dalla carica di consigliere provinciale, incarico nel quale Manica era stato recentemente confermato. Nel Consiglio comunale subentra Pisano Pagliaroli, mentre in Provincia il posto sarà occupato da Raffaele Lagani, consigliere comunale di Rocca di Neto. Un cambio che ridefinisce gli equilibri politici negli enti locali coinvolti.