Un murales dedicato al magistrato Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’opera sarà presentata giovedì 23 luglio, alle ore 19, presso l’IIS San Francesco di Paola, nell’ex sede Pizzini Pisani, durante l’iniziativa “Ricordare per non dimenticare”.

L’appuntamento vuole unire istituzioni, scuola e mondo della cultura, affidando all’arte il compito di custodire la memoria e trasmettere alle nuove generazioni i valori della giustizia, della democrazia e della partecipazione. Il murales diventerà così un segno permanente all’interno di un luogo di formazione, capace di ricordare ogni giorno il sacrificio di chi ha combattuto contro la criminalità organizzata.

Faragalli: «La legalità è un patrimonio collettivo»

All’iniziativa parteciperanno il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, e il consigliere provinciale Graziano Di Natale. Faragalli ha sottolineato l’importanza di sostenere iniziative che mettano al centro la cultura della legalità e il valore della memoria.

«Paolo Borsellino rappresenta un esempio straordinario di coraggio, dedizione alle istituzioni e amore per la propria terra», ha dichiarato il presidente della Provincia, evidenziando come ricordare il magistrato e gli uomini e le donne che hanno condiviso la sua battaglia significhi ribadire che la legalità non è soltanto un principio scritto nelle leggi, ma un patrimonio da difendere quotidianamente.

Faragalli ha inoltre richiamato la responsabilità delle istituzioni nei confronti dei giovani, sottolineando il ruolo centrale delle scuole nella costruzione della consapevolezza civile. Il murales, secondo il presidente, non sarà soltanto un’opera artistica, ma un messaggio destinato a parlare alla comunità e alle generazioni future.

Arte, scuola e istituzioni unite nella memoria

Anche il consigliere provinciale Graziano Di Natale ha evidenziato il valore dell’iniziativa per il territorio. «La memoria ha senso quando diventa azione», ha affermato, ricordando come l’esempio di Borsellino rappresenti una scelta di vita fondata sul coraggio, sulla responsabilità e sulla difesa dello Stato democratico.

Per Di Natale, la Calabria deve continuare a raccontare esempi positivi e promuovere percorsi capaci di unire arte, cultura e impegno civile. Il murales testimonia la volontà di non dimenticare chi ha pagato con la vita la lotta alle mafie.

La manifestazione sarà introdotta dalla giornalista Caterina Provenzano. Sono previsti gli interventi della dirigente scolastica Sandra Grossi, dell’artista Laura Castellucci, del sindaco di Paola Roberto Perrotta, di Graziano Di Natale e di Biagio Faragalli. Il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa racchiude il senso dell’intero progetto: «La legalità è il futuro. Coltiviamola oggi».