Dall’Africa alla Calabria: il lungo viaggio di Marta, la cicogna che torna “a casa”
Il ritorno verso nord è iniziato il 17 marzo 2026, quando Marta ha raggiunto le coste della Libia
Un’emozionante storia di natura, migrazione e fedeltà al territorio arriva quest’anno dalla Piana di Sibari, dove una giovane cicogna bianca sta compiendo il suo ritorno verso la terra natale dopo un lungo viaggio migratorio che l’ha portata attraverso l’Africa.
Marta, nome affettuoso dato all’esemplare PA733 dai volontari della Lipu di Rende in onore di Marta Fabris, prima volontaria nella storia dell’associazione, è nata nella Piana di Sibari tra il 13 e il 15 aprile 2025 nel territorio del comune di Cassano allo Ionio. Dotata di un GPS satellitare e di un anello identificativo rilasciato nell’ambito di un progetto scientifico promosso da ISPRA, Lipu ed e‑distribuzione, Marta ha iniziato il suo lungo viaggio verso sud il 3 agosto 2025, alla scoperta dei cieli africani prima di fare ritorno verso casa.
Un viaggio straordinario tra continenti
Dopo aver lasciato il nido, la giovane cicogna ha attraversato dapprima la Sicilia e poi il mare Mediterraneo, proseguendo verso Capo Bon in Tunisia. Ha poi sorvolato il vasto deserto del Sahara fino a raggiungere le zone umide del Sahel, tra Niger, Ciad e Nigeria, dove è rimasta per circa sette mesi immersa nell’ecosistema africano. Qui Marta ha potuto nutrirsi e affrontare le sfide naturali che ogni anno migliaia di questi uccelli affrontano nel loro ciclo migratorio.
Il ritorno verso nord è iniziato il 17 marzo 2026, quando Marta ha raggiunto le coste della Libia, spingendosi con il suo volo verso l’Europa per ritornare ai territori dove è nata e dove migliaia di cicogne trovano la loro casa tra i cieli della Calabria.
Una testimonianza di natura e scienza
Questo straordinario viaggio non è solo un esempio di resistenza e capacità di orientamento, come tipico della cicogna bianca (Ciconia ciconia), ma anche un capitolo significativo per la ricerca scientifica. Grazie all’utilizzo del GPS satellitare, i ricercatori e gli amanti della natura possono seguire in tempo reale le rotte migratorie di Marta, ottenendo dati utili per comprendere meglio le dinamiche dei movimenti stagionali di questa specie, che migra ogni anno tra Europa e Africa percorrendo migliaia di chilometri.
La Piana di Sibari, vasta area agricola e paludosa nel nord della Calabria, rappresenta uno dei principali siti di nidificazione della cicogna bianca in Italia e un habitat ideale per questi uccelli migratori, che nei mesi primaverili tornano a costruire i loro nidi grazie anche agli interventi di conservazione attivi da anni nel territorio.
Il ritorno di Marta è una storia che affascina e allo stesso tempo ricorda l’importanza della tutela delle specie migratorie e dei loro habitat, mettendo in luce il legame profondo tra gli animali, la scienza e i luoghi che li vedono nascere e tornare di anno in anno.