Dopo il confronto con la deputata della Lega Simona Loizzo, rinviata la manifestazione prevista a Catanzaro per sollecitare l’approvazione della legge regionale

Sospesa la manifestazione prevista a Catanzaro

Gli idonei della pubblica amministrazione in Calabria hanno deciso di sospendere la manifestazione programmata per il 25 marzo a Catanzaro. La decisione è arrivata dopo un confronto con la deputata della Lega Simona Loizzo, promotrice insieme ad alcuni consiglieri regionali della proposta di legge che riguarda gli idonei.

Secondo quanto spiegato in una nota dal movimento degli idonei, Loizzo avrebbe chiesto di rinviare la protesta assicurando la piena adesione delle forze di maggioranza all’iniziativa legislativa. Per senso di responsabilità, gli organizzatori hanno quindi deciso di sospendere l’iniziativa, confidando che il Consiglio regionale possa approvare la norma in tempi brevi.

Il sostegno politico e sindacale alla proposta di legge

Gli idonei hanno spiegato di aver già registrato diverse adesioni alla proposta legislativa. Tra i sostenitori figurano il consigliere regionale Francesco De Cicco, i segretari regionali di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Psi – Nicola Irto, Anna Laura Orrico e Luigi Incarnato – oltre al deputato Alfredo Antoniozzi.

Alla richiesta di approvazione della legge hanno aderito anche alcune organizzazioni sindacali, tra cui Uil, Ugl e Confsal. Gli idonei parlano di una “delega di fiducia” alla politica regionale e rivolgono un appello anche ad altri esponenti politici, tra cui Francesco Cannizzaro, Wanda Ferro, Pino Galati e ai rappresentanti di Casa Riformista, affinché sostengano la proposta.

La richiesta di approvare rapidamente la legge

Il movimento ha inoltre annunciato che eventuali nuove iniziative di mobilitazione saranno rinviate ai primi di maggio, in concomitanza con le elezioni amministrative. Gli idonei ricordano di aver raccolto 671 certificati elettorali in tutta la Calabria e ribadiscono di non essere politicizzati, ma determinati a far valere le proprie istanze.

Un appello è stato rivolto anche ai sindaci, ai presidenti delle Province, ai sindacati Cgil e Cisl e alla presidente facente funzioni dell’Anci Calabria Simona Scarcella, affinché sostengano la vertenza e favoriscano l’utilizzo delle graduatorie. Infine l’invito al presidente della Regione Roberto Occhiuto a sostenere l’iniziativa legislativa.

La deputata Simona Loizzo ha definito la proposta una norma di civiltà e di buon senso, sottolineando come riguardi oltre mille famiglie calabresi e rappresenti un passaggio importante per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.