Ponte sullo Stretto, Salvini: «Obiettivo avviare i cantieri entro l’anno»
A LetExpo di Verona il ministro Matteo Salvini frena sulle scadenze ma ribadisce la volontà di partire con i lavori del Ponte sullo Stretto di Messina dopo 160 anni dai primi studi
Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina torna al centro del dibattito politico. Intervenendo a LetExpo, a Verona, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha parlato delle prospettive legate alla realizzazione dell’opera, sottolineando la complessità dell’iter amministrativo e giudiziario che accompagna il progetto.
Nessuna nuova scadenza mensile
Salvini ha spiegato di non voler più indicare scadenze precise mese per mese. «In quest’anno non dò più scadenze mensili, perché ho imparato che fra ricorsi, controricorsi, Corte dei Conti e comitati del no, prima voglio vedere la carta e poi partono i lavori», ha dichiarato. Il ministro ha evidenziato come i numerosi passaggi burocratici e le verifiche istituzionali abbiano spesso rallentato il percorso dell’infrastruttura.
L’obiettivo: avviare i cantieri
Il ministro ha comunque ribadito la volontà del governo di arrivare all’apertura dei cantieri. «Il mio obiettivo – ha aggiunto Salvini – è che questo sia l’anno, dopo 160 anni dai primi studi, dell’avvio dei lavori per il benedetto e utile Ponte sullo Stretto di Messina, così da rimuovere anche questo ostacolo allo sviluppo del Paese». L’infrastruttura, nelle intenzioni dell’esecutivo, rappresenterebbe un passaggio strategico per rafforzare i collegamenti tra la Sicilia e il resto d’Italia e favorire la crescita economica del Mezzogiorno.