"Un'Odissea", il viaggio di Ulisse diventa un'esperienza di teatro e musica: doppio appuntamento in Calabria e Puglia
Dal 2025 è infatti riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione Teatrale, unica struttura di questo tipo in Calabria
Un viaggio che si prolunga oltre ogni previsione fino a trasformarsi in destino. È quello di Ulisse, combattuto tra il desiderio di fare ritorno a casa e la spinta a spingersi oltre ogni confine conosciuto. Da questa tensione universale nasce "Un'Odissea", lo spettacolo di narrazione e teatro d'oggetti della Compagnia Divisoperzero, che sarà protagonista di due appuntamenti estivi: venerdì 10 luglio, alle 21.30, in Piazza Falcone-Borsellino a Montegiordano Marina (Cosenza), nell'ambito del cartellone degli eventi estivi del Comune, e domenica 12 luglio, alle 19.30, al teatro "Sobb's Asile" di Ceglie Messapica (Brindisi), all'interno della sesta edizione del Terra Rossa Festival di Narrazione in Valle d'Itria.
Lo spettacolo, consigliato a partire dai sette anni, è firmato da Francesco Picciotti e Marco Ceccotti della Compagnia Divisoperzero. In scena è lo stesso Picciotti, autore anche della costruzione degli originali oggetti musicali e delle scene, realizzate insieme a Fabrizio Pallara, che cura anche la regia. La voce fuori campo è di Francesca Villa.
La forza dello spettacolo risiede nell'originale intreccio tra racconto, musica e teatro d'oggetti. La scena richiama il ponte di una nave, delimitato da cavi e casse, popolato da strumenti sonori costruiti recuperando materiali di uso comune e trasformandoli in creazioni artistiche. Ogni oggetto diventa contemporaneamente una figura del viaggio di Ulisse – ciclopi, sirene, divinità e creature mitologiche – e uno strumento musicale capace di produrre suoni inediti, ottenuti dall'attrito dei materiali.
Durante la rappresentazione questi suoni vengono campionati e mixati dal vivo, dando vita a un paesaggio sonoro in continua trasformazione. Le melodie e i rumori evocano il mare, le tempeste, i venti contrari, il canto delle sirene e i mostri affrontati dall'eroe, accompagnando il pubblico in un'esperienza immersiva dove il racconto prende forma attraverso immagini e suggestioni sonore.
Il viaggio di Ulisse diventa così metafora del desiderio di esplorare, conoscere e mettersi alla prova anche di fronte alle proprie paure. Una narrazione che parla tanto ai più giovani quanto agli adulti, mostrando come la semplicità dei materiali e la fragilità degli strumenti artigianali possano trasformarsi nella forza inesauribile dell'immaginazione.
Parallelamente all'attività artistica, Francesco Picciotti e Marco Ceccotti portano avanti un intenso lavoro laboratoriale con bambini e adulti, collaborando con scuole, biblioteche e librerie in progetti dedicati alla narrazione e al teatro.
"Un'Odissea" è prodotto da Dracma Teatro e dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari "Antonio Pasqualino" di Palermo. Tra i protagonisti della produzione figura proprio Dracma, diretta da Andrea Naso, realtà che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama teatrale nazionale. Dal 2025 è infatti riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione Teatrale, unica struttura di questo tipo in Calabria, dopo essere stata già individuata come Organismo di programmazione teatrale e aver assunto la gestione della programmazione dei teatri di Polistena e Filadelfia. Inoltre, dopo il riconoscimento come Residenza Artistica nazionale, per il triennio 2025-2027 Dracma è anche Centro di Residenza Artistica della Calabria – C.re.A., insieme a Teatro del Carro, partecipando stabilmente a importanti reti nazionali come InBox e Progetto Cura.
Due appuntamenti che confermano il valore di uno spettacolo capace di coniugare teatro, musica e artigianato creativo, trasformando uno dei miti fondativi della cultura occidentale in un racconto vivo, poetico e sorprendentemente contemporaneo.