Sembrava essersi fermata, ma l’escalation degli assalti agli uffici postali e ai bancomat in Calabria torna a preoccupare. Dopo una serie di episodi registrati tra la fine del 2025 e soprattutto nei primi mesi del 2026, la criminalità è tornata a colpire nel Reggino, con due assalti messi a segno nel giro di pochi giorni a Feroleto della Chiesa e Anoia Superiore. Un ritorno all’azione che riaccende l’attenzione sul fenomeno e sulle modalità sempre più violente utilizzate dai malviventi.

Esplosivo contro il Postamat di Feroleto della Chiesa

Il primo dei due episodi è avvenuto nella notte del 27 agosto, quando, alle 4.14, un gruppo composto da sei persone ha raggiunto l’ufficio postale di Feroleto della Chiesa e fatto esplodere un ordigno contro lo sportello Postamat. La deflagrazione ha provocato ingenti danni anche alla struttura, recentemente interessata da lavori di ammodernamento. Le immagini dell’impianto di videosorveglianza, installato da poco, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’assalto e fornito elementi utili alle indagini dei Carabinieri, impegnati nell’identificazione dei responsabili. Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale, esprimendo preoccupazione per le conseguenze che l’accaduto potrebbe avere sul servizio garantito alla cittadinanza.

Nuovo assalto ad Anoia Superiore

Poche ore dopo, nella notte del 30 agosto, un episodio analogo si è verificato ad Anoia Superiore. Intorno alle 4, i malviventi hanno preso di mira il bancomat dell’ufficio postale utilizzando due ordigni. La violenza delle esplosioni ha provocato ingenti danni alla struttura, rendendo necessari provvedimenti sull’agibilità dell’intero edificio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona. Anche in questo caso emerge un particolare significativo: l’ufficio postale aveva riaperto da pochi giorni, al termine dei lavori di ammodernamento.