Il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso, è intervenuto sul tema della mancata approvazione dell’emendamento per la proroga delle concessioni balneari danneggiate dai recenti eventi meteo estremi. Secondo Mancuso, si tratta di una richiesta fondata, legata ai danni causati dai cicloni che hanno colpito il territorio regionale. Nonostante il tentativo di ottenere un rinvio a livello nazionale non sia andato a buon fine, la Regione ha già presentato una proposta di legge per estendere le concessioni in autonomia.

Scontro istituzionale e ipotesi ricorso alla Corte costituzionale


La bocciatura da parte della Commissione Bilancio del Senato apre ora un possibile fronte istituzionale. Mancuso ha chiarito che la Regione è pronta ad andare avanti, valutando anche il ricorso alla Corte costituzionale qualora si rendesse necessario. Non si esclude, inoltre, un eventuale passaggio davanti alla Corte europea, nel caso emergano i presupposti giuridici per sostenere la posizione calabrese.

Sostegno alle imprese e apertura dei ristori regionali


Alla base dell’iniziativa regionale c’è la volontà di sostenere le imprese balneari duramente colpite dal maltempo, in vista dell’avvio della stagione estiva. In questo contesto, è stata annunciata l’apertura, prevista per il 4 maggio, della piattaforma di Fincalabra, attraverso la quale saranno erogati i primi ristori economici. Un intervento che punta a garantire liquidità immediata agli operatori e a favorire la ripartenza del comparto turistico-costiero.