Turismo, Calabrese: «La Calabria cresce perché ha scelto promozione, accessibilità e qualità»
L’assessore regionale commenta i dati del Ministero del Turismo: nel primo semestre 2026 arrivi in aumento del 10,54% e turisti stranieri in crescita del 23,19%
La Calabria si conferma la regione italiana con la maggiore crescita degli arrivi turistici nel primo semestre del 2026. I dati diffusi dal Ministero del Turismo, elaborati sulla base della piattaforma Alloggiati Web del Ministero dell’Interno, registrano per la regione un incremento complessivo del 10,54%, il più alto d’Italia, e un aumento del 23,19% degli arrivi dall’estero.
A commentare i numeri è l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, che parla di una conferma oggettiva della strategia messa in campo dalla Regione negli ultimi anni.
«La strada intrapresa è quella giusta»
«I dati diffusi dal Ministero del Turismo, elaborati sulla base della piattaforma Alloggiati Web del Ministero dell’Interno, che certificano per la Calabria una crescita degli arrivi turistici del 10,54% nel primo semestre del 2026, la più alta d’Italia, e un eccezionale +23,19% di turisti stranieri, rappresentano la conferma oggettiva che la strada intrapresa in questi anni dalla Regione è quella giusta», dichiara Calabrese.
Secondo l’assessore, il risultato non è frutto del caso, ma di una precisa visione politica e amministrativa. «Questo risultato non è frutto del caso, ma di una visione strategica fortemente voluta dal presidente Roberto Occhiuto, che ha restituito centralità al turismo quale leva fondamentale dello sviluppo economico della Calabria».
Una nuova narrazione della Calabria
Calabrese sottolinea il lavoro svolto per modificare il racconto della regione, superando stereotipi e vecchie rappresentazioni. L’obiettivo, spiega, è stato quello di costruire una comunicazione più positiva, credibile e moderna, capace di valorizzare il patrimonio calabrese.
«In questi anni abbiamo lavorato con determinazione per cambiare il racconto della nostra regione, sostituendo una narrazione troppo spesso condizionata da stereotipi con una comunicazione positiva, credibile e moderna, capace di valorizzare l’immenso patrimonio naturale, storico, culturale, archeologico, identitario ed enogastronomico della Calabria», afferma l’assessore.
Il turismo diventa così uno strumento non solo economico, ma anche identitario, capace di restituire alla regione un’immagine più autentica e competitiva.
Promozione nei mercati nazionali e internazionali
Un ruolo determinante, secondo Calabrese, lo ha avuto l’attività di promozione portata avanti nei principali mercati turistici, attraverso la partecipazione qualificata alle più importanti fiere di settore nazionali e internazionali.
«Abbiamo riportato la Calabria protagonista nei grandi appuntamenti del turismo mondiale, costruendo relazioni con tour operator, buyer, compagnie aeree, giornalisti e operatori del settore», sottolinea.
L’assessore evidenzia come la Regione abbia presentato una Calabria «autentica, accogliente e competitiva», capace di offrire esperienze durante tutto l’anno: dal mare ai parchi nazionali, dai percorsi della ciclovia ai cammini, dalla montagna ai borghi, dall’archeologia ai grandi eventi, fino alle eccellenze agroalimentari.
Aeroporti e collegamenti, la svolta dell’accessibilità
Accanto alla promozione, Calabrese indica come decisiva la scelta del presidente Occhiuto di investire sul sistema aeroportuale calabrese.
«Gli importanti accordi sottoscritti con le compagnie aeree, in particolare con i vettori low cost, insieme al potenziamento degli scali regionali, hanno reso la Calabria finalmente accessibile come non lo era mai stata prima», dichiara.
Per l’assessore, la maggiore accessibilità ha consentito alla regione di entrare stabilmente nei circuiti turistici internazionali. «Oggi la nostra regione è collegata con numerose città italiane ed europee e le sue bellezze sono entrate stabilmente nei circuiti turistici internazionali. Rendere una destinazione facilmente raggiungibile significa renderla competitiva, e i dati ci dicono che questa scelta è stata vincente».
Il boom degli arrivi dall’estero
Il dato più significativo riguarda la crescita dei visitatori stranieri, aumentati del 23,19% nel primo semestre del 2026. Per Calabrese, si tratta della dimostrazione più evidente dell’efficacia della strategia regionale, sostenuta anche dalle politiche del Ministero del Turismo e dal lavoro di Enit.
«Sempre più visitatori scelgono la Calabria perché la conoscono, la raggiungono con facilità e scoprono una terra che offre autenticità, qualità dell’accoglienza e un patrimonio unico nel panorama italiano», afferma.
L’incremento degli arrivi dall’estero rappresenta un segnale importante per il posizionamento internazionale della regione e per la possibilità di allargare la stagione turistica oltre i mesi estivi.
«Investimenti che producono sviluppo e occupazione»
Per l’assessore, essere oggi la regione italiana con la maggiore crescita degli arrivi turistici è motivo di orgoglio, ma soprattutto una conferma dell’efficacia degli investimenti realizzati.
«Essere oggi la regione italiana con la maggiore crescita degli arrivi turistici rappresenta un motivo di orgoglio, ma soprattutto la conferma che gli investimenti in promozione, infrastrutture, accessibilità e qualità dell’offerta producono sviluppo, occupazione e nuove opportunità», sottolinea Calabrese.
La crescita del turismo viene quindi letta come una leva concreta per l’economia regionale, con ricadute su imprese, servizi, accoglienza, ristorazione, commercio, cultura e produzioni locali.
La sfida della destagionalizzazione
Guardando al futuro, Calabrese indica come priorità il consolidamento dei risultati raggiunti, la destagionalizzazione dei flussi e il rafforzamento del posizionamento della Calabria nei mercati nazionali e internazionali.
«Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per consolidare questi risultati, destagionalizzare i flussi e rafforzare ulteriormente il posizionamento della Calabria sui mercati nazionali e internazionali», dichiara.
L’obiettivo è trasformare il dato positivo del primo semestre in un percorso stabile, capace di generare benefici duraturi per tutto il territorio regionale.
Il ringraziamento agli operatori del settore
L’assessore conclude rivolgendo un ringraziamento a tutti i protagonisti del sistema turistico calabrese.
«Questi risultati appartengono a tutta la Calabria: agli imprenditori del turismo, agli operatori dell’accoglienza, ai sindaci, alle associazioni, alle comunità locali e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con professionalità e passione per far crescere questo settore. A loro va il nostro sincero ringraziamento».
Per Calabrese, i numeri diffusi dal Ministero raccontano una regione che ha intrapreso un percorso ormai riconoscibile. «Questa è la Calabria che cresce, che si fa conoscere nel mondo e che dimostra, con i numeri, di aver intrapreso un percorso di cambiamento concreto e irreversibile».