Incidente sulla 106, disposta l'autopsia sul corpo di Luca Coschignano
Un nuovo tragico tributo di sangue sulla "strada della morte" nel cosentino, gravi anche le condizioni di un altro automobilista
La Statale 106 Jonica si conferma purtroppo uno dei tratti stradali più pericolosi della Calabria. Nel pomeriggio di ieri, l'arteria stradale è stata teatro di un ennesimo e gravissimo incidente che ha spezzato una vita e ha provocato il ferimento di altre due persone. L'impatto si è consumato nel tratto urbano che attraversa il territorio di Corigliano Rossano, precisamente nella località di Fabrizio Grande, trasformando una normale giornata in tragedia.
La vittima e la dinamica del violento impatto
A perdere la vita nel tragico scontro è Luca Coschignano, un uomo di cinquant'anni originario di Acri. La vittima si trovava alla guida della sua Peugeot quando, per cause che sono tuttora oggetto di indagine, si è scontrata violentemente con un secondo veicolo. La violenza dell'impatto è stata tale da rendere immediatamente evidente la gravità della situazione ai testimoni, che hanno allertato i soccorsi in tempo record.
I soccorsi disperati e il tragico epilogo in volo
Le condizioni del cinquantenne sono apparse subito disperate al personale sanitario giunto sul posto. Vista la gravità dei traumi riportati, i medici hanno disposto il trasferimento d'urgenza in elisoccorso verso l'ospedale di Cosenza, nel disperato tentativo di sottoporlo a cure specialistiche. Purtroppo, il cuore dell'uomo ha smesso di battere proprio durante il delicato trasporto aereo, rendendo vano ogni successivo tentativo di rianimazione da parte dei sanitari.
Il bilancio dei feriti e le indagini della Procura
Il bilancio del sinistro si aggrava se si considerano le altre due persone rimaste coinvolte nello scontro. Una di loro ha riportato lesioni particolarmente serie e si trova attualmente ricoverata in ospedale sotto stretta osservazione con prognosi riservata, mentre le condizioni del secondo ferito destano minore preoccupazione. Al fine di fare piena luce sulla tragedia, la Procura della Repubblica ha già disposto l'esame autoptico sul corpo della vittima, un atto dovuto che servirà a chiarire con precisione le cause del decesso e a supportare il lavoro degli investigatori.
L'intervento delle forze dell'ordine e il caos sulla circolazione
La complessa macchina dei soccorsi ha visto impegnati in prima linea i Vigili del Fuoco del distaccamento di Corigliano Rossano, il cui intervento è stato fondamentale per estrarre i feriti dalle lamiere contorte delle auto e per mettere in sicurezza l'intera area stradale. I rilievi planimetrici e la ricostruzione della dinamica sono stati invece affidati agli agenti della Polizia Stradale, che dovranno stabilire l'esatta sequenza dei fatti ed evidenziare eventuali responsabilità penali. L'incidente ha comprensibilmente paralizzato la circolazione stradale lungo la Statale 106 per diverse ore, provocando lunghe code e pesanti disagi agli automobilisti in transito, riaccendendo bruscamente il mai sopito dibattito sulla sicurezza di un'infrastruttura troppo spesso legata a cronache drammatiche.