Legge sugli idonei, Loizzo rassicura: «I rilievi tecnici sono tutti superabili»
La deputata della Lega interviene sul dibattito relativo alla proposta di legge regionale. «Serve un impegno comune per dare risposte concrete agli idonei della pubblica amministrazione».
La proposta di legge regionale dedicata agli idonei della pubblica amministrazione continua ad alimentare il confronto politico in Calabria. A intervenire è la deputata della Lega Simona Loizzo, che ritiene superabili le osservazioni formulate dagli uffici legislativi e invita tutte le forze politiche a sostenere il percorso della norma.
Secondo Loizzo, le criticità evidenziate non rappresentano un ostacolo insormontabile e possono essere risolte attraverso alcuni correttivi tecnici. «I rilievi del legislativo sulla proposta di legge regionale sugli idonei sono tutti superabili», afferma la parlamentare, sottolineando come l'obiettivo debba essere quello di fornire una risposta concreta ai tanti cittadini coinvolti.
Le modifiche ritenute necessarie
Nel merito della proposta, la deputata si dice favorevole all'esclusione degli enti di diritto privato dall'ambito di applicazione della normativa e alla possibilità di apportare ulteriori modifiche migliorative.
Per Loizzo, uno degli elementi fondamentali da preservare è l'accordo quadro con gli enti locali finalizzato allo scambio delle graduatorie concorsuali. Al tempo stesso ritiene opportuno eliminare il meccanismo della premialità, mantenendo però gli strumenti che possano favorire una più efficace valorizzazione degli idonei nelle procedure di assunzione.
La parlamentare interviene anche sul dibattito relativo alla legge 150, sostenendo che l'impianto della proposta sia pienamente conforme alla normativa vigente e ricordando il sostegno espresso dall'Ordine dei giornalisti.
«Serve un impegno condiviso per gli idonei»
Loizzo ribadisce che la proposta non deve essere interpretata come una battaglia di parte ma come una misura nell'interesse dell'intera comunità regionale. «Non è la mia legge ma la legge dei calabresi», afferma, invitando a superare le contrapposizioni politiche.
La deputata richiama inoltre il precedente percorso che ha portato a soluzioni per i tirocinanti calabresi, sostenendo che un analogo impegno debba essere rivolto agli idonei della pubblica amministrazione senza creare disparità di trattamento.
Secondo Loizzo, il tema dovrebbe unire le diverse sensibilità politiche presenti in Calabria. Una linea che, a suo giudizio, troverebbe condivisione anche da parte del presidente della Regione Roberto Occhiuto. L'obiettivo resta quello di accelerare l'iter della proposta e trasformare le richieste degli idonei in un provvedimento concreto.