Un uomo fa il pieno di carburante in un distributore di strada San Mauro, Torino, 03 gennaio 2023.  ANSA/JESSICA PASQUALON
Un uomo fa il pieno di carburante in un distributore di strada San Mauro, Torino, 03 gennaio 2023. ANSA/JESSICA PASQUALON

L'analisi di Facile.it su oltre 670 impianti della regione evidenzia prezzi ancora elevati dopo la fine dello sconto sulle accise. Reggio Calabria registra la quota maggiore di distributori con gasolio sotto i 2,20 euro, mentre Cosenza guida la classifica per la benzina sotto i 2 euro.

Diesel sempre più caro, pochi distributori sotto i 2,20 euro

Fare rifornimento in Calabria continua a rappresentare una spesa significativa per automobilisti e imprese, con prezzi che restano elevati anche dopo la conclusione delle agevolazioni sulle accise. Secondo un'analisi realizzata da Facile.it sulla base dei dati del Ministero, aggiornati al 18 ottobre, soltanto il 16% dei distributori calabresi propone il gasolio a meno di 2,20 euro al litro. In termini numerici, si tratta di circa 105 impianti su oltre 670 esaminati sull'intera rete stradale regionale. La situazione appare meno critica per la benzina, anche se i prezzi continuano a incidere sui bilanci delle famiglie. Circa 310 distributori, pari al 46% del campione analizzato, mantengono infatti il costo della benzina al di sotto dei 2 euro al litro. I dati fotografano un mercato caratterizzato da differenze territoriali e da una disponibilità limitata di impianti con tariffe inferiori alle soglie considerate.

Gasolio, Reggio Calabria davanti alle altre province

Le differenze emergono con maggiore evidenza osservando la distribuzione dei prezzi nelle cinque province calabresi. Per quanto riguarda il diesel, Reggio Calabria presenta la percentuale più alta di distributori con prezzi inferiori a 2,20 euro al litro, raggiungendo il 20% degli impianti analizzati sul territorio provinciale. Seguono Vibo Valentia, con il 19%, e Crotone, con il 18%. Più contenuta la presenza di distributori sotto questa soglia nella provincia di Cosenza, dove la quota si ferma al 14%, mentre Catanzaro registra il valore più basso, pari al 13%. Questo significa che nel territorio catanzarese soltanto una parte limitata degli impianti considerati dall'indagine offre gasolio a un prezzo inferiore al parametro individuato. Le percentuali non indicano necessariamente dove il carburante costi meno in assoluto, ma mostrano quanto siano diffuse, nelle diverse province, le stazioni di servizio che applicano prezzi al di sotto della soglia di riferimento.

Benzina sotto i 2 euro, Cosenza guida la classifica regionale

La situazione cambia considerando la benzina, per la quale è Cosenza a registrare la maggiore percentuale di distributori con prezzi inferiori ai 2 euro al litro. Nel Cosentino, infatti, il 51% degli impianti analizzati si mantiene sotto questa soglia, seguito dalla provincia di Reggio Calabria con il 49%. A Vibo Valentia la percentuale scende al 43%, mentre Crotone si attesta al 42%. Ancora una volta è Catanzaro a occupare l'ultima posizione, con il 37% dei distributori che propone benzina a meno di 2 euro al litro. L'indagine evidenzia quindi un quadro diversificato, nel quale il costo del rifornimento può cambiare sensibilmente a seconda dell'area geografica e dell'impianto scelto. Una differenza che assume particolare rilevanza in una regione come la Calabria, dove l'automobile e il trasporto su gomma rappresentano strumenti essenziali per gli spostamenti quotidiani e per numerose attività economiche. I dati confermano l'importanza di confrontare le tariffe dei singoli distributori, soprattutto in una fase segnata dalle difficoltà del settore dell'autotrasporto e dall'aumento delle spese legate alla mobilità.