Il Tribunale di Cosenza ha assolto il sindaco di Carolei, Francesco Iannucci, dall’accusa di falso in atto pubblico legata alla sua candidatura alle elezioni comunali del 2022.

La vicenda riguardava l’autocertificazione presentata in occasione della candidatura a sindaco, nella quale Iannucci aveva dichiarato di non trovarsi in alcuna delle condizioni di incandidabilità previste dalla Legge Severino. Secondo la Procura della Repubblica, però, tale dichiarazione non sarebbe stata veritiera in quanto il primo cittadino aveva riportato in passato una condanna a due anni per fatti estranei all’attività politica e riconducibili invece alla sua professione di commercialista.

Una situazione che, durante quella tornata elettorale, portò anche alla ricusazione dell’intera lista collegata alla candidatura di Iannucci.

Nel corso dell’istruttoria dibattimentale, la difesa del sindaco – rappresentata dall’avvocato Francesco Calabrò con la consulenza dell’amministrativista Giuseppe Leporace – ha sostenuto l’esistenza di un’ambiguità nella normativa amministrativa relativa all’autocertificazione, elemento che avrebbe indotto Iannucci in errore.

Il Tribunale di Cosenza ha quindi riconosciuto l’assenza di dolo, assolvendo il sindaco con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.

La notizia è stata resa nota dal Comune di Carolei attraverso una comunicazione ufficiale.