Cannabis in aula a Catanzaro, la Filcams Cgil attacca: "Reazione sproporzionata e priorità sbagliate"
Il sindacato parla apertamente di reazione sproporzionata, sottolineando come l’attenzione mediatica si sia concentrata su un fatto isolato mentre restano sullo sfondo problemi ben più strutturali
Una bustina di presunta cannabis trovata su una cattedra alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro ha provocato allarme, sospensione delle lezioni e preoccupazioni per la sicurezza. Un episodio che ha rapidamente attirato l’attenzione pubblica, ma che secondo la Filcams Cgil Calabria rischia di essere interpretato in modo distorto rispetto alle reali priorità del sistema universitario.
La posizione del sindacato tra critica e riflessione sociale
Il sindacato parla apertamente di reazione sproporzionata, sottolineando come l’attenzione mediatica si sia concentrata su un fatto isolato mentre restano sullo sfondo problemi ben più strutturali. Tra questi vengono indicati i servizi insufficienti, il costo degli alloggi, i trasporti inadeguati e le difficoltà legate al diritto allo studio, elementi che incidono quotidianamente sulla vita degli studenti calabresi.
Sicurezza e lavoro, il nodo dei servizi negli atenei
La Filcams richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni dei lavoratori della vigilanza e dei servizi negli atenei, spesso impiegati in contesti caratterizzati da precarietà e appalti al massimo ribasso. Secondo il sindacato, episodi come questo non dovrebbero giustificare misure simboliche o repressive, ma rappresentare un’occasione per investire nella qualità del lavoro e negli standard di sicurezza.
Studenti lavoratori e sfruttamento, una questione aperta
Nel documento viene rilanciato anche il tema della condizione degli studenti-lavoratori, con riferimento a tirocini e stage che in alcuni casi rischiano di trasformarsi in forme di sfruttamento, soprattutto nei settori del turismo e dei servizi. Viene inoltre evidenziata la situazione nel comparto delle farmacie, dove persistono criticità legate al riconoscimento dei diritti e delle retribuzioni.
Il tema della legalità oltre l’emergenza
Infine, il sindacato invita ad aprire una riflessione più ampia sulla regolamentazione della cannabis, criticando approcci considerati emergenziali e moralistici. Il richiamo è a un confronto più ampio su legalità e dignità, che parta dalle condizioni concrete di studenti e lavoratori nel sistema universitario calabrese.