Cosenza, famiglie sfollate dopo la piena del torrente Jassa chiedono risposte
Undici nuclei di Contrada Macchia della Tavola convocano una conferenza stampa per denunciare l’assenza di interventi e l’incertezza sul rientro nelle proprie abitazioni
Venerdì 6 marzo alle ore 11.30 le famiglie di Contrada Macchia della Tavola, a Cosenza, terranno una conferenza stampa per raccontare la situazione che stanno vivendo dopo l’esondazione del torrente Jassa. Sono undici i nuclei familiari costretti ad abbandonare le proprie case nella notte tra il 12 e il 13 febbraio, quando la piena del torrente ha danneggiato gravemente l’area, portando via anche la strada di accesso alle abitazioni. Tra gli sfollati ci sono anziani, bambini e una persona con grave disabilità.
Le segnalazioni ignorate prima del disastro
Le famiglie spiegano di avere più volte segnalato negli ultimi mesi il rischio legato alla situazione del torrente, chiedendo all’amministrazione comunale interventi di pulizia del canale e il rafforzamento degli argini. Secondo quanto dichiarato nella nota diffusa dagli sfollati, alle richieste non sarebbe mai arrivata una risposta concreta, nonostante il pericolo fosse evidente.
L’appello alle istituzioni e all’opinione pubblica
A distanza di settimane dall’evacuazione, gli abitanti denunciano di non avere ricevuto indicazioni su quando potranno rientrare nelle loro case e parlano di una condizione di forte difficoltà. Per questo hanno deciso di convocare una conferenza stampa per informare l’opinione pubblica sulle condizioni in cui sono costretti a vivere. L’incontro con i giornalisti è previsto venerdì 6 marzo alle 11.30 proprio a Contrada Macchia della Tavola, nei pressi della strada interrotta vicino al torrente Jassa.