Da carcere a scuola di recitazione: a Cittanova la cultura restituisce libertà agli spazi
Le celle dell’edificio del 1904 sono diventate aule, l’area destinata all’ora d’aria ospita un teatro e il progetto di Walter Cordopatri si prepara a celebrare dieci anni di attività
Quella che un tempo era una struttura di detenzione oggi è un luogo di cultura, di studio e socializzazione. Accade a Cittanova, nel cuore della piana di Gioia Tauro, nel reggino, dove il sogno dell'attore Walrer Cordopatri è diventato realtà con la Scuola di Recitazione della Calabria, nata da quasi un lustro e da alcuni anni attiva nella sede dell'ex carcere 1904. L'idea nasce da "un'esigenza personale, ma allo stesso tempo da un impegno civico nei confronti della mia terra, la Calabria, e del Mezzogiorno in generale", racconta all'ANSA Walter Corpopatri.
Il ritorno in Calabria per colmare un vuoto formativo
Dopo la chiusura dell'accademia d'arte drammatica di Palmi, la Calabria è rimasta priva di una scuola di riferimento per chi volesse intraprendere il percorso dell'attore. Lo stesso fondatore della Scuola di Recitazione della Calabria ha dovuto lasciare la sua terra per trasferirsi a Roma per formarsi. Cordopatri, attore e regista 39enne originario di Rizziconi (Reggio Calabria), una volta tornato nella regione, ha sentito l'esigenza di "colmare quel vuoto, restituendo al territorio uno spazio che altri avevano dovuto cercare altrove", spiega. L'ex Carcere di Cittanova, edificio del 1904, si è "imposto quasi da sé - aggiunge - come sede naturale di questo progetto: un luogo nato per privare le persone della libertà che abbiamo scelto di trasformare nel suo esatto opposto".
Le celle diventano aule e l’ora d’aria un teatro
E così le celle sono diventate aule di recitazione, lo spazio destinato all'ex ora d'aria oggi è un teatro da cento posti, ed è stata realizzata anche una sala doppiaggio innovativa dedicata. Un ringraziamento va all'amministrazione comunale di Cittanova, che ha "sposato questo progetto fin dal primo giorno e ci è stata sempre accanto. Da luogo di chiusura a scuola di alta formazione attoriale: questa trasformazione è oggi il cuore della nostra identità", evidenzia ancora l'attore. A febbraio la scuola festeggerà i suoi primi dieci anni di vita.
Gli ambienti dedicati alla vita quotidiana della scuola
Nei primi cinque anni la scuola aveva sede nel Polo Solidale per la Legalità di Cittanova per poi trasferirsi nell'ex Carcere. Sono stati costruiti anche ambienti pensati per la vita quotidiana della scuola: una sala relax, una sala mensa — dove un tempo si trovava la mensa del carcere — e una "sala colloqui trasformata in sala lettura, che dedicheremo a Eduardo De Filippo", annuncia l'attore.
Quaranta discipline e collaborazioni internazionali
Il percorso formativo offre un triennio accademico che comprende lo studio di 40 discipline, tra cui recitazione cinematografica e teatrale, dizione, doppiaggio, scherma e regia. Il triennio è "ormai all'avanguardia, anche grazie - aggiunge - alla presenza di docenti internazionali, e stiamo puntando molto sulla formazione interna ed open air, che sfrutta il nostro territorio meraviglioso tra mare e montagna — anche attraverso la nostra seconda sede, la storica e prestigiosa Villa Pietrosa di Leonida e Albertina Repaci a Palmi, di cui siamo gestori. È un punto di forza unico in Italia". E sul futuro Cordopatri anticipa: "Stiamo lavorando a novità importanti che presenteremo nel dettaglio proprio in occasione del decennale, a febbraio". Di rilievo anche le collaborazioni che "consideriamo strategiche. Lavoriamo con il Giffoni Film Festival, fondato da Claudio Gubitosi, per me una figura straordinaria e di grande ispirazione, con l'Università Karpenko-Kary di Kiev e con Artez, ad Amsterdam e Zwolle. A questo si affiancano incontri con maestri di primissimo piano, come la masterclass con Danio Manfredini o la collaborazione con un attore pluripremiato come Giorgio Colangeli", conclude.