Corigliano-Rossano, uccisa in un fondo agricolo: fermato il marito di Carmela Bifano
La 72enne era stata trovata senza vita a Villaggio Frassa con ferite alla testa. Il provvedimento della Procura di Castrovillari dopo un lungo interrogatorio

È stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il marito di Carmela Bifano, la donna di 72 anni uccisa ieri in un fondo agricolo di Villaggio Frassa, nell’area urbana di Corigliano, a Corigliano-Rossano.
Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Castrovillari al termine di un lungo interrogatorio svolto negli uffici del Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano.
L’audizione si è conclusa questa mattina intorno alle 6.
La donna colpita alla testa
Carmela Bifano sarebbe stata uccisa con alcuni colpi alla testa. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che possa essere stata utilizzata una pietra.
Il corpo della 72enne era stato trovato all’interno del fondo agricolo, dove sono poi intervenuti gli investigatori per avviare i primi accertamenti e ricostruire quanto accaduto.
Era stato il marito a dare l’allarme
Secondo quanto emerso, era stato lo stesso marito della donna a lanciare l’allarme.
L’uomo avrebbe riferito di aver trovato la moglie riversa a terra e di aver visto due persone allontanarsi dalla zona.
Una versione sulla quale gli inquirenti hanno svolto approfondimenti nelle ore successive.
Indagini della Polizia
Le indagini sono affidate al Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano e coordinate dalla Procura di Castrovillari.
Gli accertamenti proseguono per chiarire la dinamica dell’omicidio, il movente e le eventuali responsabilità.
Il fermo rappresenta una misura adottata nella fase delle indagini preliminari e la posizione dell’uomo dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria competente nel rispetto della presunzione di innocenza.
L'uomo
Pietro Scintu, di 80 anni, originario della Sardegna, secondo quanto si è apprende, aveva trascorso la giornata di ieri insieme alla moglie nell'agrumeto della coppia. Nel tardo pomeriggio ha allertato le forze dell'ordine dicendo di avere trovato il corpo della donna riverso a terra con delle ferite alla testa.
Gli investigatori della Polizia del Commissariato dell'area urbana di Rossano e della Squadra mobile di Cosenza, dopo i primi accertamenti, lo hanno quindi portato in commissariato per interrogarlo e stamani è scattato il provvedimento di fermo.
Nella zona dove è stato trovato il corpo sono ancora al lavori i tecnici della Polizia scientifica per i rilievi. La causa della morte dovrà essere ora accertata dall'autopsia che sarà disposta dalla Procura.