Alle 18.31 di domenica 5 aprile è nato Damiano, il primo bambino venuto alla luce nel punto nascita attivato all’ospedale di Rossano dopo il recente trasferimento dal presidio di Corigliano. Un momento simbolico e significativo che segna di fatto l’avvio operativo della nuova organizzazione sanitaria, in una fase particolarmente delicata per il territorio.

Parto regolare e assistenza efficiente del personale sanitario
Il parto si è svolto senza complicazioni e sia la madre che il neonato stanno bene. L’intervento del personale sanitario è stato tempestivo e organizzato, confermando la capacità della struttura di garantire assistenza efficace fin dai primi giorni di attività. Un esito che rafforza la fiducia nella gestione del nuovo assetto.

Un segnale di continuità e tenuta del sistema sanitario locale
La nascita di Damiano rappresenta un segnale concreto sulla tenuta del sistema predisposto dall’Azienda sanitaria. Dopo giorni di attenzione anche sul piano pubblico, il buon esito del primo parto contribuisce a rassicurare cittadini e famiglie sulla continuità dell’assistenza e sulla funzionalità del servizio trasferito.

Le parole del commissario De Salazar sulla nuova organizzazione
Il commissario straordinario dell’Asp, Vitaliano De Salazar, ha sottolineato l’importanza dell’evento, evidenziando come la nascita rappresenti un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione. Ha ringraziato i professionisti coinvolti, che con determinazione hanno gestito una fase complessa, garantendo qualità delle cure e sicurezza. Secondo il commissario, il risultato dimostra che il percorso intrapreso sta offrendo risposte concrete ai cittadini.

Prosegue il trasferimento degli altri reparti secondo il cronoprogramma
Il processo di riorganizzazione non si ferma e proseguirà nei prossimi giorni con il completamento del trasferimento degli altri reparti, comprese le aree mediche e chirurgiche. Un passaggio che rientra nel cronoprogramma previsto e che punta a consolidare definitivamente il nuovo assetto sanitario del territorio.