Soverato, puliti i fondali della baia: la Settimana Verde AMI accende i riflettori sulla tutela del mare
Particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni:
SOVERATO – La Baia di Soverato protagonista della Settimana Verde 2026 di Ambiente Mare Italia (AMI) con un’importante operazione di pulizia dei fondali marini. Un intervento concreto che ha coinvolto circa 20 subacquei specializzati in una delle aree più preziose e delicate della costa ionica calabrese.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Liberiamo insieme il mare”, sostenuto dai fondi dell’8x1000 della Chiesa Valdese e realizzato con il patrocinio del Comune di Soverato, in collaborazione con i Parchi Marini della Calabria, la Guardia Costiera, il MUMAK – Museo del Mare di Kaminia, l’ANIS, Biomalab e AISA. A coordinare le operazioni è stato l’esperto subacqueo Paolo Palladino, impegnato insieme al team nella rimozione di rifiuti e materiali abbandonati sui fondali.
La Baia di Soverato, riconosciuta come Parco marino regionale con la Legge Regionale n. 10 del 2008, rappresenta uno dei principali hotspot di biodiversità marina della Calabria. Non solo un luogo di grande valore paesaggistico, ma un ecosistema complesso che ospita specie rare e protette di rilevanza internazionale.
Tra queste spiccano i cavallucci marini Hippocampus hippocampus e Hippocampus guttulatus, le uniche due specie presenti lungo le coste italiane e inserite nella Convenzione CITES. La baia è inoltre habitat del pesce ago (Syngnathus abaster), indicatore della qualità ambientale, e del mollusco Tonna galea. La presenza di queste specie conferma il ruolo dell’area come rifugio biologico, ma anche la sua estrema fragilità.
Proprio in questo contesto, l’intervento del 18 aprile assume un valore che va oltre la semplice pulizia. Tra le principali minacce individuate ci sono le cosiddette “reti fantasma”, attrezzi da pesca abbandonati che continuano a intrappolare e uccidere organismi marini anche a distanza di tempo. Un fenomeno silenzioso ma altamente distruttivo per l’equilibrio dell’ecosistema.
«A Soverato si è svolta una vera e propria festa del mare e dell’ambiente», ha dichiarato il presidente di AMI, Alessandro Botti. «Ogni gesto conta: la rimozione dei rifiuti dai fondali rappresenta un contributo concreto alla salvaguardia del pianeta e del suo futuro».
La Settimana Verde AMI 2026 conferma una crescita significativa: dalle 130 iniziative annunciate a inizio aprile si è passati a 143 eventi su tutto il territorio nazionale. La Calabria guida la partecipazione con circa 31 appuntamenti, segno di una mobilitazione sempre più ampia e strutturata.
Particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni: ben 36 iniziative sono dedicate a scuole e ragazzi, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza ambientale e senso di responsabilità verso il territorio.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è anche Paolo Palladino: «La Baia di Soverato presenta una biodiversità straordinaria, ma resta un’area esposta a forti pressioni, soprattutto legate alla pesca. Le reti abbandonate continuano a causare danni significativi». Da qui l’appello alla cittadinanza: maggiore attenzione nella gestione dei rifiuti, soprattutto in un territorio soggetto a venti forti che possono facilmente trascinare plastica e oggetti in mare.
La giornata di Soverato si inserisce così in un messaggio più ampio: la tutela del mare non è un’azione straordinaria, ma una responsabilità quotidiana condivisa, che parte dai piccoli gesti e coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini.