Dal 27 luglio al 2 agosto Santa Sofia d’Epiro ospiterà la sesta edizione di Ylberi, il progetto di arte pubblica ideato e curato da Gulìa Urbana in collaborazione con l’amministrazione comunale. Racchiusa nel claim “Abitare è essere ovunque a casa propria”, la manifestazione conferma la trasformazione del borgo arbëreshë in un laboratorio permanente di cultura contemporanea, partecipazione e valorizzazione territoriale. Il cuore dell’iniziativa sarà la realizzazione di nuove opere diffuse nel centro abitato, affidate alla brasiliana Hanna Lucatelli, al kosovaro Lebibe Topalli e agli italiani Tony Gallo, Edoardo Ettorre, Testa di Latta e Castellaura. Attraverso il format Artists on the Wall, residenti e visitatori potranno seguire dal vivo la nascita dei murales, mentre i tour guidati gratuiti accompagneranno il pubblico alla scoperta del museo a cielo aperto costruito negli anni.

Incontri, cinema e laboratori tra comunità e salute mentale

Il programma intreccerà arte, identità, memoria, accoglienza e dialogo internazionale. Gli incontri “Abitare Santa Sofia d’Epiro” e “Abitare l’Altrove con cura” approfondiranno il rapporto tra territorio e appartenenza, con particolare attenzione ai progetti sviluppati con il Brasile e alle esperienze che utilizzano la cultura e la salute mentale come strumenti di inclusione e rigenerazione sociale. Spazio anche al cinema con la proiezione di “Ensemble”, documentario di Manuel Cundari ed Eugenio Piluso, presentato dagli autori insieme agli ospiti della Casa di Abou Diabo. Tra i momenti centrali figura la giornata dedicata al maestro orafo Gerardo Sacco, con un incontro pubblico e la presentazione del documentario “Sono Nessuno”, dedicato alla sua storia umana e professionale. Il Rublanum Lab riunirà inoltre alcune delle realtà culturali più attive della Calabria, rafforzando la funzione di Ylberi come piattaforma di formazione, confronto e creazione di nuove reti.

Musica, sapori e nuove opere consegnate alla comunità

Le serate saranno animate da Ylberi Night e Ylberi Night Soft, con musica dal vivo e dj set negli spazi del centro storico. Tra gli appuntamenti più attesi tornano la Mongolfiera Experience e lo Ylberi Wine Fest, previsto sabato 1° agosto con produttori locali, percorsi dedicati alle eccellenze enogastronomiche e spettacoli musicali. La manifestazione terminerà domenica 2 agosto con la consegna ufficiale dei nuovi murales alla comunità, un momento simbolico che arricchirà ulteriormente il patrimonio artistico permanente del paese. «Ylberi è ormai un modello culturale concreto», sottolinea Giacomo Marinaro, direttore artistico di Gulìa Urbana, evidenziando le ricadute positive del progetto sul turismo, sulle strutture ricettive e sull’identità locale. La sesta edizione conferma così il ruolo strategico della manifestazione per Santa Sofia d’Epiro e per l’intera area arbëreshë, dimostrando come l’arte pubblica possa contrastare lo spopolamento, generare attrattività e costruire nuove prospettive per le aree interne.