Catanzaro-Lamezia, al via il Tavolo per lo sviluppo dell’area dei Due Mari
Regione Calabria avvia il percorso per un piano strategico integrato tra infrastrutture, mobilità e territorio
Si è svolta la prima riunione del Tavolo di coordinamento istituito dalla Regione Calabria per avviare il percorso di redazione del documento programmatico pilota dedicato all’area “Città-Territorio dei Due Mari: Catanzaro-Lamezia”. L’incontro, presieduto dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso, ha coinvolto dirigenti regionali, rappresentanti istituzionali, il rettore dell’Università Magna Graecia e i sindaci dei comuni dell’area interessata. Al centro, la volontà di costruire una visione condivisa capace di valorizzare il ruolo strategico dell’istmo calabrese.
Una strategia integrata tra urbanistica, infrastrutture e sviluppo
Durante i lavori sono stati analizzati gli indirizzi strategici della Regione, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo coordinato e partecipato. L’area Catanzaro-Lamezia è stata individuata come snodo centrale per la crescita economica e infrastrutturale, con la necessità di superare i confini amministrativi e rafforzare le connessioni tra territori. Il progetto punta a integrare pianificazione urbanistica, sviluppo delle infrastrutture e valorizzazione del paesaggio, creando un sistema territoriale moderno, competitivo e sostenibile.
Focus su mobilità, poli strategici e connessioni territoriali
Particolare attenzione è stata dedicata ai principali ambiti progettuali, tra cui il potenziamento del polo di Lamezia Terme, con l’area industriale ex SIR e le prospettive legate alla portualità turistica, e il rafforzamento del polo di Catanzaro, con il sistema universitario di Germaneto e la sanità. Centrale anche il ruolo della S.S. 280 come asse di collegamento tra i territori, insieme allo sviluppo della mobilità sostenibile e all’ipotesi di estensione della metropolitana di superficie. Il Tavolo proseguirà i lavori per definire indirizzi condivisi e orientare le future politiche di sviluppo regionale.