Amazon replica sulle indiscrezioni di Gioia Tauro: “Le scelte di investimento dipendono solo da valutazioni operative e di business”
L'azienda interviene dopo le notizie relative a un presunto stop a un progetto logistico nell'area portuale calabrese. “Continuiamo a valutare opportunità in tutta Italia, compreso il Sud”
Amazon interviene pubblicamente sulle indiscrezioni diffuse nelle ultime ore riguardo a una presunta rinuncia a un progetto di investimento nell'area di Gioia Tauro a causa di possibili pressioni della criminalità organizzata.
La società ha diffuso una nota ufficiale nella quale precisa che le proprie decisioni strategiche e logistiche vengono assunte esclusivamente sulla base di valutazioni operative e imprenditoriali.
“Amazon pianifica le proprie infrastrutture con anni di anticipo e rivede costantemente la propria rete logistica per servire al meglio i clienti. Sono molteplici i fattori che possono influire sulle tempistiche di apertura di nuove strutture, tra cui esigenze operative, valutazioni sulla capacità della rete e considerazioni di pianificazione logistica”, afferma l'azienda.
Le notizie sul progetto di Gioia Tauro
La presa di posizione arriva dopo le dichiarazioni diffuse da Cgil Calabria e Filt Cgil Calabria, secondo cui Amazon avrebbe rinunciato a un investimento nell'area di Gioia Tauro a seguito di presunte pressioni della 'ndrangheta emerse nell'ambito dell'operazione “Res Tauro” coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.
Su questo punto, però, il gruppo americano non entra nel merito delle ricostruzioni e ribadisce che le proprie scelte seguono criteri uniformi applicati in tutti i Paesi in cui opera.
“Stessi criteri in tutta Europa”
Amazon sottolinea infatti che la pianificazione della rete logistica segue parametri standardizzati e condivisi a livello internazionale.
“La pianificazione della nostra rete è guidata dai medesimi criteri che applichiamo uniformemente in tutte le regioni e i Paesi in cui operiamo”, evidenzia la società.
Una precisazione che punta a sgombrare il campo da interpretazioni diverse rispetto alle motivazioni che determinano l'apertura, il rinvio o la modifica di nuovi investimenti infrastrutturali.
Oltre 25 miliardi investiti in Italia
Nel comunicato, Amazon ricorda anche il proprio impegno economico nel Paese negli ultimi anni.
“Amazon ha investito oltre 25 miliardi di euro in Italia dal 2010, creando più di 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato”, sottolinea l'azienda.
Numeri che testimoniano il peso crescente del gruppo nel sistema logistico e occupazionale nazionale.
Il Sud Italia resta tra le aree osservate
Nonostante le indiscrezioni circolate sul progetto di Gioia Tauro, Amazon conferma di continuare a valutare nuove opportunità di sviluppo sul territorio nazionale.
“Continuiamo a valutare opportunità su tutto il territorio nazionale, incluso il Sud Italia, sulla base delle nostre esigenze operative”, conclude la nota.
Una dichiarazione che mantiene aperta la prospettiva di futuri investimenti nelle regioni meridionali, pur ribadendo che ogni decisione sarà assunta in funzione delle esigenze logistiche e industriali del gruppo.