Carabinieri
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Le indagini dei Carabinieri hanno portato all’emissione dell’obbligo di dimora per due presunti responsabili del raggiro ai danni di un’anziana, alla quale sarebbero stati sottratti denaro e gioielli per circa 14 mila euro.

Due misure cautelari per una presunta truffa

I Carabinieri della Stazione di San Calogero hanno eseguito un’ordinanza di obbligo di dimora nei confronti di due persone residenti nell’area napoletana, ritenute gravemente indiziate di una truffa aggravata ai danni di un’anziana. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia ed eseguito con il supporto dei militari di Pomigliano d’Arco e Napoli Marianella.

Il raggiro ai danni dell’anziana

L’episodio risale all’ottobre 2025, quando la vittima sarebbe stata contattata da un uomo che si era presentato come Carabiniere. Facendo leva sulla preoccupazione per un presunto incidente stradale che avrebbe coinvolto un familiare, il truffatore avrebbe convinto la donna a consegnare una somma di denaro e alcuni gioielli. Poco dopo, un complice si sarebbe recato presso l’abitazione dell’anziana per ritirare quanto richiesto, riuscendo ad appropriarsi di beni per un valore di circa 14 mila euro.

Prosegue l’impegno contro le truffe agli anziani

L’attività investigativa ha consentito agli inquirenti di individuare i presunti autori del raggiro e di raccogliere elementi utili per l’adozione delle misure cautelari. L’operazione rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle truffe ai danni degli anziani, un fenomeno ancora molto diffuso e che continua a richiedere un’intensa attività di prevenzione e repressione sul territorio.