Irto condanna la vignetta della Camera Penale di Cosenza
Il Senatore e il Pd Calabria criticano l'immagine violenta contro la magistratura durante la campagna referendaria
Il Senatore Nicola Irto, insieme al Partito Democratico della Calabria, ha duramente condannato la vignetta diffusa dalla Camera Penale di Cosenza durante la campagna referendaria, che ritrae magistrati simbolicamente colpiti con un'ascia. Secondo Irto, questa rappresentazione è un fatto grave e inquietante che evoca una violenza istituzionale incompatibile con il dibattito pubblico di un paese democratico. "Questa immagine è una rappresentazione violenta, sbagliata e irresponsabile", ha dichiarato il senatore, chiedendo il ritiro immediato dell'immagine.
Irto sollecita un dibattito basato sulle idee e le garanzie costituzionali
Il Senatore Irto ha sottolineato che il confronto sulla riforma della giustizia deve concentrarsi sulle idee, le norme e le garanzie costituzionali, senza mai superare i limiti del rispetto reciproco tra le istituzioni. Per Irto, l'uso di una vignetta che simboleggia l'eliminazione di una parte della magistratura non è solo una forma di satira, ma un vero e proprio passo oltre la civiltà del dibattito. “Questa è una violenza simbolica che non ha posto nel nostro sistema democratico”, ha aggiunto il senatore.
Un clima di tensione che mina le istituzioni
Il Senatore Nicola Irto ha anche espresso preoccupazione per il crescente clima di tensione e scontro tra il governo e la magistratura. L'attacco diretto della presidente Giorgia Meloni alla magistratura, che ha parlato di "resistenze" e "ostacoli" alle riforme, ha alimentato un clima di delegittimazione istituzionale. In questo contesto, la vignetta in questione diventa un simbolo di come il dibattito stia degenerando e rischi di compromettere l'equilibrio tra i poteri dello Stato. Irto ha concluso il suo intervento chiedendo un ritorno alla responsabilità istituzionale, affinché non si minacci la tenuta della democrazia.